Nel loro quotidiano si occupano di transazioni e consigliano ai loro clienti come investire denaro in modo redditizio, ma per una settimana all’anno i bancari mettono su gli sci lasciandosi alle spalle questo tran tran quotidiano.

 A un mese e mezzo dal grande showdown fervono i preparativi per l’evento internazionale che conterà 1200 partecipanti. Non c’è da stupirsi: sui pendii baciati dal sole di Carezza, già aperti per tutti gli appassionati di sport invernali, in una sola settimana si terranno ben 14 gare di sci alpino, 2 di snowboard e 7 di sci di fondo. Cifre che impressionano.

“Gli sciatori di sci alpino si dedicheranno allo slalom gigante e, come anche gli snowboarder, saranno impegnati sulla pista Laurin III sopra alla malga Frommer; i fondisti, invece, sosterranno le loro gare sull’anello di Malga Anderle. Non solo la gestione sportiva è un compito erculeo per noi organizzatori, anche l’aspetto logistico comporta grandi sfide. Perché, per esempio, bisognerà portare 1200 partecipanti il più vicino possibile a dove si svolgeranno le gare, assisterli in modo ottimale e molto altro”, spiega Georg Eisath, presidente del comitato organizzatore.

Carezza genera 5000 pernottamenti in un periodo poco frequentato

140 diversi istituti di credito di 14 Paesi europei hanno già confermato la loro partecipazione allo Ski-Meeting a Carezza. Così nella settimana delle gare saranno prenotati più di 5000 pernottamenti. “Per la nostra destinazione turistica questa manifestazione è una vittoria sotto molti aspetti. Da un lato registreremo migliaia di pernottamenti in un periodo solitamente poco frequentato. Dall’altro potremo mostrare i lati più belli di Carezza a clienti che hanno buone disponibilità e conquistare eventualmente degli ospiti fissi. Allo stesso tempo i partecipanti racconteranno del nostro bel paesaggio, dell’alto livello gastronomico e faranno da importanti moltiplicatori per il territorio”, è convinto Eisath.

Carezza ospita per la prima volta lo Ski Meeting Interbancario Europeo, che dalla sua nascita nel 1961 si è svolto prevalentemente in Italia, ma anche in Austria, Germania, Svizzera, Francia e Norvegia. L’organizzazione di un Interbancario viene affidata a società che rappresentano delle località di sport invernali e che per la manifestazione hanno ricevuto il patrocinio di una banca. In Alto Adige il prestigioso evento si è svolto finora quattro volte, l’ultima nel 2017 a Plan de Corones. Il patrocinio per Carezza è stato assunto dalla Cassa Raiffeisen Schlern-Rosengarten, dalla Federazione Raiffeisen e dalla Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige.

“In quanto altoatesino sono particolarmente contento che il 60o Ski Meeting Interbancario Europeo si svolga nel nostro territorio. Con la destinazione turistica Carezza Dolomites abbiamo al nostro fianco un partner che si impegna molto. Sono molto fiducioso nel fatto che Georg Eisath e il suo team affiatato metteranno in piedi un evento organizzato al meglio. L’attesa tra le atlete e gli atleti è già enorme”, conclude Richard Maria Seebacher, presidente del comitato permanente dello Ski Meeting Interbancario Europeo.