Non c’è niente di meglio di una buona dose di surf, sabbia e onde per purificare lo spirito e riconnettersi con la natura. Negli ultimi anni sempre più persone si sono cimentate in questa disciplina e proprio per questo motivo Airbnb, la più grande community al mondo di “hosting” di immobili, ha deciso di stringere una partnership con la World Surf League.

Come spiega Brian Chesky, il co-fondatore e CEO della piattaforma.

“Il surf è una delle attività ludiche che più affascina gli individui quando viaggiano, anche se molti, essendo alle prime armi, ne sono un po’ intimoriti. Con Airbnb non è importante il tuo livello di partenza perché quello che conta sono le esperienze. Inoltre, è un’ottima opportunità per le community locali di guadagnare qualche entrata extra facendo ovviamente ciò che più amano.”

La collaborazione con la World Surf League

Già nel 2016 Airbnb si era avvicinato al mondo del surf stringendo accordi con la World Surf League per garantire a tutti gli appassionati di questa disciplina una più ampia offerta di alloggi in occasione delle vacanze. Gli ultimi dati aggiornati al 2017 mostrano come questa collaborazione sia stata proficua per entrambe le parti. Infatti, in questo periodo, sono stati registrati più di 170.000 arrivi presso le case convenzionate con le più note comunità di surf al mondo e un guadagno complessivo pari a 23 milioni di dollari.

Tra le destinazioni più gettonate ci sono Pipeline nella Hawaii, Hossegor in Francia, Peniche in Portogallo, Jeffrey’s Bay del Sud Africa, Victoria in Australia e Arica in Cile. La MySurf School Experience di Bali risulta essere invece l’esperienza più prenotata dai surfisti amatoriali.

Le novità del 2018

In questi giorni questa partnership si è consolidata ulteriormente con l’ingresso ufficiale della World Surf League all’interno del mercato del viaggio e del turismo esperienziale. I turisti infatti avranno la possibilità di prenotare oltre 75 avventure offerte da professionisti di questa disciplina, da tecnici certificati e da influencer in una vetrina di destinazioni esclusive.

Come ha dichiarato Sophie Goldschmidt, CEO di WSL: “Il surf, inteso sia come sport che come cultura, è un modo per fare nuove scoperte e attraversare acque inesplorate. Quindi è naturale collaborare con questa piattaforma in questo incredibile impegno. Avere la possibilità di offrire esperienze sul surf e sulla natura entusiasma sia il WSL che Airbnb. Il potenziale legato a questa disciplina è enorme ed insieme a questa piattaforma siamo fiduciosi di poter portare questo sport ad un nuovo livello.”

Al momento le esperienze di surf disponibili sulla community sono:

  • Edouard & Antoine Delpero Surf School (Biarritz, Francia): dove si ha l’opportunità di imparare i rudimenti del surf insieme ai fratelli Delpero.
  • Girls on Board Surf School (Phillip Island, Australia): insieme a Jess Laing, lo staff certificato insegnerà agli appassionati come cavalcare le alte onde dell’oceano.
  • Surf Coaching with Leo Neves (Saquarema, Brasile): il veterano del WSL sarà disponibile per tutti coloro i quali vogliono perfezionare le proprie abilità e la propria tecnica.

Tra le 20 destinazioni ufficiali della World Surf League non è inclusa alcuna meta italiana, ma qualora i professionisti o gli appassionati di questo sport volessero candidarsi o proporre la propria esperienza possono tranquillamente iscriversi presso il sito di Airbnb.