Con una carta finale di -19 Dustin Johnson trionfa al Travelers Championship davanti a Kevin Streelman, staccato di un colpo, terzi a -17 Will Gordon ed il canadese Mackenzie Hugs. Per l’americano, che sale così al terzo posto dell’Ordine di Merito Mondiale, si tratta della ventunesima vittoria in carriera ottenuta al termine di un torneo nel quale balzano all’occhio due momenti: il terzo giro chiuso con un grandissimo 61, a pari merito con Brendon Todd, e la freddezza dimostrata nella giornata finale. Top 5 che si completa con Kevin Na a -16.

Il numero uno dell’Ordine di Merito Mondiale rimane nelle mani di Rory McIlroy (11°), con lo spagnolo Jon Rahm che, nonostante il 37° posto, resta 2°. Bruce Koepka, che scende al 5° posto nella classifica mondiale, ha dovuto dare forfait alla vigilia del primo giro per via della positività al Coronavirus del suo caddie, Ricky Elliot. Ha quindi abbandonato il torneo, in via precauzionale, anche Chase Kopeka, fratello di Bruce; altra rinuncia eccellente quella di Webb Simpson, vincitore la settimana scorsa all’RBC Heritage, a causa della positività al Covid19 di un famigliare.

Va in archivio così l’edizione 2020 del Travelers Championship che ha potuto vantare un field di altissimo livello; una quattro giorni di grande golf quindi, nella quale hanno in parte stonato le prestazioni dei giocatori europei, non ancora in piena forma come i loro colleghi statunitensi. Ora il PGA Tour si sposta a Detroit dove si disputerà, il prossimo weekend, il Rocket Mortgage Classic al quale non parteciperà Tiger Woods.