Un fantastico Renato Paratore trionfa con -18 al Betfred British Masters, torneo disputatosi sul campo par 71 del Close House Golf Club di Newcastle e che ha segnato il restart ufficiale dell’European Tour dopo la pausa causa pandemia. Al secondo posto Rasmus Højgaard a -15, terzo Justin Harding staccato di 4 colpi dal leader. Da segnalare il settantesimo posto del padrone di casa Lee Westwood, il 38° di Andrea Pavan ed il 60° di Guido Migliozzi. Edoardo Molinari e Francesco Laporta non hanno superato il taglio.

Un torneo semplicemente perfetto per Paratore che ha preso la testa della classifica fin dal secondo giro per non mollarla più, nonostante il giro finale si sia disputato con condizioni meteo non facili a causa del vento. Per il golfista romano si tratta della seconda vittoria in carriera sul tour maggio (la prima è stata il Nordea Masters del 2017) che gli permette di scalare oltre 100 posizioni nel ranking mondiale e di guadagnare punti preziosissimi in ottica “Race to Dubai”.

Divertentissimo il siparietto alla buca finale dove alcuni grandi golfisti, capitanati dal grande Miguel Ángel Jiménez con l’inseparabile sigaro, si sono posizionati attorno al green per rendere omaggio all’azzurro che si accingeva a concludere il giro.

Il torneo si è disputato dopo i due appuntamenti austriaci delle scorse settimane, organizzati in coabitazione Challenge Tour-European Tour, e aperti quindi anche ai golfisti del tour maggiore per permettere loro di riprendere il ritmo-gara in seguito ai mesi di stop forzato.

Dopo il PGA Tour è così tornato anche il grande golf europeo per una stagione che, seppur con cancellazioni eccellenti (Ryder Cup e Open Championship su tutti), sarà ricca, sia al di qua che al di là dell’Oceano, di spettacolo; magari ad iniziare già da settimana prossima a Birmingham con l’English Open che rappresenta il secondo torneo della serie denominata UK Swing la quale prevede lo svolgimento, esclusivamente nel Regno Unito, di sei tornei validi per l’European Tour.