ippovia del pollino

Alla scoperta dell’Ippovia del Pollino

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Il Parco Nazionale del Pollino è a confine tra la Basilicata e la Calabria.

Il massiccio del Pollino presenta paesaggi incontaminati ma soprattutto antichi borghi da scoprire. La presenza antropica, infatti, nella comunità del parco è una peculiarità che lo rende unico al mondo. Per esplorare il territorio di questa riserva naturale non c’è niente di meglio di una cavalcata lungo l’ippovia che lo attraversa. L’ippovia del Pollino, infatti, è lunga ben trecento chilometri.

Il pino loricato – simbolo del Parco Nazionale del Pollino

L’ippovia del Pollino tra Calabria e Basilicata

L’ippovia del Pollino è un itinerario da percorrere a cavallo, attraversando i faggeti ed i sentieri a quota 1715 metri d’altezza per raggiungere boschi, colline e valli. Nel lungo percorso previsto dall’ente parco gli appassionati di equitazione potranno costeggiare laghi e fiumi e raggiunge luoghi culturali come aree archeologiche, costruzioni e dimore storiche, borghi e centri storici anche affacciati sul mare. La caratteristica più affascinante di questa ippovia, infatti, è la varietà di paesaggi da poter ammirare nei quasi quindici giorni necessario per affrontarne ogni singolo metro. Il territorio, vasto e incontaminato, ospita numerosi siti paleontologici, come la Grotta del Romito e la Valle del Mercure, e archeologici risalenti alla colonizzazione greca. Si respira il fascino della storia e della vita agropastorale di questi luoghi, legate alle tradizioni popolari.

Il percorso dell’ippovia

Il percorso dell’ippovia del Pollino si rivolge a tutti. Possono infatti affrontarli sia gli appassionati che i principianti. I sentieri che lo compongono sono percorribili anche a piedi o in bike. Anche chi non è appassionato di equitazione, infatti, può seguire diversi percorsi storici, culturali ed enogastronomici tra Basilicata e Calabria. L’ippovia congiunge i comuni di Saracena, San Sosti, Sangineto, Belvedere Marittimo, Fagnano Castello, Grisolia, Verbicaro, Scalea, Morano Calabro, Mormanno, Lungro, Acquaformosa, Orsomarso, Buonvicino, Mottafollone, Malvito, San Donato Di Ninea, Aieta e Diamante. La partenza ideale per affrontarlo a cavallo è il Piano di Masistro sito nel Comune di Saracena, in Provincia di Cosenza. In seguito è possibile percorrere l’ippovia guidandosi con le indicazioni della cartellonistica sempre ben evidente e precisa.

Francesco Papa