L’estate prosegue e Torinodanza ha in programma, per tutti gli appassionati, un’esplorazione dettagliata del rapporto tra danza e montagna organizzando laboratori specifici in alta quota con performance originali. Un vero e proprio happening di tre giorni, dal 26 al 28 luglio, fra Avigliana, Sestriere e Prali per mettere in connessione il capoluogo piemontese e le sue alte vette.

Il programma, che quest’anno si presenta con il titolo di “ANDIAMO!”, coinvolgerà oltre al Teatro Stabile di Torino- Teatro Nazionale/Torinodanza festival anche Malraux scène nationale Chambéry Savoie, Associazione Dislivelli di Torino e Université Savoie Mont Blanc in un vero e proprio festival italo-francese.

“ANDIAMO! – dichiara il direttore di Torinodanza Anna Cremonini – è il secondo capitolo del progetto #VERTIGINE: un sentiero che abbiamo iniziato a percorrere la scorsa stagione e che passo dopo passo ci ha entusiasmato per l’originalità della proposta. Gli spettacoli che sono nati in montagna sono approdati in teatro e oggi sono nel programma dei migliori teatri e festival in Italia e non solo. In questa edizione diventa ancora più forte e concreta la collaborazione con la sponda francese del progetto: Torino, Chambéry e le montagne diventano davvero un unico grande territorio di spettacolo. Sport, ambiente e cultura di montagna sono un’ispirazione unica di questi territori, capaci di stimolare danza, performance e partecipazione. Come partire insieme e conquistare una cima”

Il progetto ANDIAMO! e il concetto di montagna

In tale occasione verrà mostrato un punto di vista completamente diverso. La montagna non sarà solamente divisa nella dicotomia tra inverno ed estate, fra neve, sci, velocità e i cieli tersi di una gita estiva in alta quota. Attraverso lo sguardo dei coreografi di Torinodanza si esplorerà la storia e la memoria, le persone e gli ambienti naturali. Gli artisti percorrono il territorio, abitano le valli e si confrontano con chi in montagna ci vive o chi ci passa solo qualche giorno e trasformano queste esperienze in danza.
Dopo Pragelato e Bardonecchia, quest’anno con ANDIAMO! Torinodanza porta la creazione contemporanea ad Avigliana, Sestriere e Prali, fra Val di Susa e Val Germanasca.

Piergiorgio Milano lavorerà sulla Palestra di Roccia di Avigliana per elaborare il gesto dell’arrampicata sportiva, passando attraverso workshop e residenze (26 luglio); MARCO CHENEVIER guiderà un laboratorio a Sestriere trasformando giovani sciatori in performer con una rappresentazione pubblica il 27 luglio; SILVIA GRIBAUDI, già al lavoro da alcune settimane fra la Val Chisone e la Val Germanasca, presenterà una prima traccia di creazione a Prali in una giornata che sarà una vera e propria festa della montagna il 28 luglio.

Danza e sport un connubio indissolubile

Arrampicata, sci di discesa e trekking sono gli sport da cui si originano i gesti coreografici. Grandi personaggi di montagna, come la guida alpina Anna Torretta, il campione di sci Piero Gros e l’antropologa e scrittrice Irene Borgna, saranno i protagonisti degli incontri (coordinati dal giornalista e scrittore Enrico Camanni) che seguiranno ogni spettacolo. Per ritrovare nell’esperienza diversa, nella tensione, nella lunga preparazione fisica e mentale che si scioglie nel brevissimo conto alla rovescia che precede lo spettacolo così come la gara, un territorio comune. Probabilmente la montagna stessa.

Gli stessi artisti arriveranno poi a Torino in autunno per presentare il loro lavoro all’interno del programma di Torinodanza, elaborando ulteriormente gli spunti creativi nati in montagna. Piergiorgio Milano con White Out, nuovo spettacolo al suo debutto assoluto; Silvia Gribaudi e Marco Chenevier con performance che saranno presentate in forma compiuta a Torinodanza festival 2020.

Venerdì 26 luglio: Danza e arrampicata ad Avigliana

Alle ore 21.00 presso la Palestra di Roccia (Via IV Novembre) AU BOUT DES DOIGTS di Piergiorgio Milano e a seguire l’incontro con l’alpinista Anna Torretta. Sarà una è una performance realizzata in falesia e vuole sfidare la verticalità per incarnare l’eleganza, la naturalezza, l’imprevedibilità con cui le grandi figure dell’arrampicata sportiva hanno meravigliato gli occhi di chi le ha seguite dai piedi della parete. Una coreografia verticale che rimane specifica e propria del luogo in cui lo spettacolo viene rappresentato. La performance si presenta come una sfida artistica ed interpretativa contro la gravità, in cui a dettare le regole è il luogo stesso che la ospita.

Sabato 27 luglio: Danza e sci a Sestriere

Alle ore 17.00 in Piazza Fraiteve si darà il via alla performance di chiusura del laboratorio “Il corpo in bilico” di Marco Chenevier con i giovani dello Sci Club Sestriere. A seguire l’incontro con il campione di sci alpino Piero Gros. Il performer cercherà di mettere insieme per la prima volta lo sci di discesa e la danza. Egli infatti cercherà di dar vita allo scivolamento, all’estasi del salto, del volo, alla velocità, alla leggerezza, al vento. Il lungo lavoro in cui un individuo s’impegna per raggiungere o semplicemente avvicinarsi all’eleganza di un gesto. Il punto d’incontro tra sport e arte si sottolinea proprio nella ricerca di sensazioni, di percezioni fisiche e mentali. Insieme a Marco, in scena i ragazzi dello Sci Club Sestriere.

Domenica 28 luglio: Danza, trekking e festa a Prali

Alle ore 11.00 preso Conca dei 13 Laghi, “Mon Jour! Lab” di Silvia Gribaudi. A seguire l’artista incontrerà l’antropologa e scrittrice Irene Borgna. Per l’occasione ANDIAMO! ha progettato attraverso due residenze di preparazione un’intera giornata di festa nel cuore della Val Germanasca: al mattino un trekking coreografico ovvero una passeggiata con incursioni danzanti alla scoperta della Conca dei 13 Laghi. Nel pomeriggio, nella piazza principale di Prali, una performance che coinvolge la comunità e le persone che hanno partecipato al laboratorio di teatro-danza condotto dalla stessa Gribaudi. A chiusura della performance, un incontro tra la coreografa e la scrittrice e antropologa Irene Borgna sul tema del rapporto tra l’uomo e la montagna. Per concludere una giornata di danza e montagna che si annuncia memorabile, il concerto di musica occitana del gruppo Trigomigo e un ballo in piazza.