Ufficialmente chiamato “Mount Panorama Motor Racing Circuit”, in parte cittadino, ricco di saliscendi e non per ultimo situato nel Nuovo Galles del sud. Questi sono solo alcuni degli ingredienti del più Aussie dei tracciati australiani, meglio conosciuto come Bathurst.

Bathurst (AUS), 3rd February, Intercontinental GT Challenge 2019, Bathurst 12 Hour, Mount Panorama, Christian Krognes (NOR), Nicky Catsburg (NED), Mikkel Jensen (DEN), BMW M6 GT3 #34, Walkenhorst Motorsport.

Inaugurato nel 1938 esso racchiude gran parte della memoria del motorsport australiano. In 80 anni di storia si sono susseguite un’enormità di storie, imprese, aneddoti ed anche tragedie che hanno fatto diventare tale pista unica non solo in Australia.  

Essa rappresenta una meta obbligatoria per gli appassionati australiani in quanto vi si svolgono le due gare più popolari del calendario: la Barthurst 1000 e la 12ore di Bathurst. La prima è la tappa fondamentale delle Supercars cioè lo spettacolare campionato turismo australiano, la seconda invece, che ha la particolarità di iniziare quando è ancora buio, è riservata alle vetture GT.

Audi R8 LMS #98 (Matt Stone Racing), Todd Hazelwood/Roger Lago/David Russell

Panorami mozzafiato apprezzabili dal punto più alto ad oltre 860 metri di altitudine, muretti vicinissimi alla pista, salite e discese rapide, curve strette, gobbe, tratti ad oltre 300 km/h ed altri dove al mattino presto vi è nebbia creano un’atmosfera di magia e di fiaba. SI riesce nell’ardua impresa di rendere la gara in sé, anche ad un super appassionato, un meraviglioso ed a tratti effimero dettaglio.