Per la prima volta nei suoi 40 anni di storia il Giro delle Dolomiti sarà presieduto da una donna per la 44esima edizione che si svolgerà dal 25 al 31 luglio 2021.

Simon Kofler è entrato nel direttivo del Giro delle Dolomiti nel 2015 e negli ultimi 4 anni è andato al suo timone nella veste di presidente. Da allora il 51enne ha infuso molta energia nell’organizzazione dell’amata corsa amatoriale a tappe. Sotto la sua guida l’evento della durata di una settimana, che ogni estate porta in Alto Adige più di 600 amanti della bicicletta da ogni parte del mondo, si è professionalizzato e internazionalizzato ancora di più: hanno partecipato cicloamatori provenienti da quasi 30 Paesi. La manifestazione è diventata un importante biglietto da visita per tutta la zona, in un settore, quello del ciclismo, che sembra diventare via via più importante per le persone. Ora Kofler non si è ricandidato per ragioni professionali e ha consegnato lo scettro a Bettina Ravanelli. La bolzanina è molto conosciuta nel panorama ciclistico internazionale, non da ultimo come titolare dell’agenzia “bike and more – cycling adventures”.

“Gli scorsi quattro anni sono stati più di un bel periodo e mi sono divertito tantissimo a sviluppare ulteriormente il Giro delle Dolomiti assieme al mio team. Il giro ciclistico delle Dolomiti è un evento che si conosce ovunque e che è diventato più popolare anche in Alto Adige e Trentino. Lo mostrano anche le numerose proposte costruttive, delle quali ringrazio tutti. Il giro ciclistico delle Dolomiti esercita un’enorme forza d‘attrazione sui tanti cicloamatori perché siamo restati autentici. La maggior parte dei partecipanti sono ‘recidivi’ e di anno in anno tornano in Alto Adige. Amano e apprezzano i nostri paesaggi unici, il cibo fantastico e anche la nostra ospitalità. Sono davvero contento che con l’elezione di Bettina Ravanelli abbiamo potuto acquisire un’esperta per questo compito carico di responsabilità. So che il Giro delle Dolomiti rimarrà in ottime mani. E adesso, finalmente, posso pedalare anch’io. Non mi lascio sfuggire quest’occasione”, afferma Kofler elogiando la nuova presidente.

Nuove idee per una grande sfida

Bettina Ravanelli si è già messa al lavoro ed è piena di energie, anche se la nuova sfida incute rispetto. “Simon Kofler ha svolto un ottimo lavoro con il suo team negli anni scorsi, inoltre prendo in carico questo evento in un periodo non proprio semplice. Nonostante ciò ho alcune idee, che vorrei presentare nelle prossime settimane e nei mesi a venire, per accedere a nuovi mercati. Ho in mente di rendere il Giro delle Dolomiti più attrattivo per gli accompagnatori dei partecipanti. Voglio acquisire anche nuovi partner. Non da ultimo vorrei coinvolgere ancora di più le zone confinanti come il Trentino. Abbiamo molto lavoro davanti a noi, ma sono contenta di svolgerlo”, afferma Ravanelli.

Per quel che riguarda il Giro delle Dolomiti 2021, sono stati definiti i punti essenziali. Il parterre internazionale, limitato a 600 cicliste e ciclisti per tappa, in una settimana percorrerà 660 chilometri con un dislivello complessivo di 12.000 metri. Durante la spettacolare settimana all’insegna del ciclismo nel cuore delle fantastiche montagne dell’Alto Adige e in parte anche del Trentino sono previste frazioni nel Paradiso della Mendola, all’Alpe di Siusi e anche nelle Dolomiti di Brenta. Nel 2021 anche il giro del massiccio del Sella, il tragitto nell’area del Catinaccio o la Team Crono in Bassa Atesina in piena estate entusiasmeranno i partecipanti al Giro. I costi di iscrizione al 44° Giro delle Dolomiti ammontano a 390 euro per il ticket settimanale di sei tappe, mentre i biglietti giornalieri per le singole tappe costano 80 euro. Ci si può iscrivere sulla pagina ufficiale www.girodolomiti.com