Fine settimana di grande golf a Wentworth dove si è disputato il BMW PGA Championship con un montepremi da 7 milioni di dollari e valevole per le Rolex Series. Successo per Danny Willett che si è aggiudicato il torneo con il punteggio di -20, secondo il basco Jon Rahm a -17 e terzo a -16 il giovane sudafricano Christiaan Bezuidenhout. Il past champion Francesco Molinari ha chiuso al quattordicesimo posto con un totale di -9.

Per Willett, vincitore tra gli altri del Masters 2016, si tratta di un successo dal sapore molto particolare se si pensa che solo un anno fa, proprio di questi tempi, era precipitato al numero 462 del world ranking.

Grandi nomi sul green

Molti “notables” in campo tra cui il mitico “Big Easy” Ernie Els, acclamato come pochi dal pubblico, il vincitore della FedexCup 2019 Rory McIlroy, Shane Lowry vincitore del British Open 2019, il padrone di casa Lee Westwood e Paul Casey.

Un field dunque di altissimo livello che ha visto battere il record di partecipanti statunitensi del 1989 grazie alla collocazione nel calendario. Lo spostamento del BMW PGA Championship a Settembre, periodo in cui il tour USA non è ancora entrato nel vivo, permette anche ai golfisti americani di nome di cimentarsi sul campo di Wentworth.

Il torneo, che viene giustamente equiparato di fatto ad un major, è stato anche l’occasione per testare un sistema, composto da cronometri e “semafori”, atto ad arginare la piaga per eccellenza del golf moderno: il gioco lento.