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Campionati del mondo di Parkour: nuovo rinvio

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La FIG (Federazione Internazionale di Ginnastica) e la JGA (Japan Gymnastics Association) hanno annunciato un nuovo rinvio per i campionati del mondo di Parkour previsti per il prossimo marzo.

L’organizzazione dei primi campionati mondiali di Parkour era stato, infatti, affidato alla federazione giapponese e l’evento era inizialmente previsto per il mese di aprile 2020. Per l’emergenza Covid-19 era stato previsto un primo rinvio e l’appuntamento per i migliori atleti del mondo era stato differito a marzo prossimo, precisamente nei giorni tra il 26 e il 28. Il protrarsi dell’attuale emergenza pandemica, però, aveva destato dei dubbi tra gli addetti ai lavori circa l’opportunità di uno svolgimento sicuro del campionato.

I campionati di Parkour ufficialmente rimandati

Così, in considerazione delle attuali restrizioni e difficoltà di viaggio, la FIG ha annunciato con una nota stampa di voler riprogrammare i campionati del mondo di Parkour a un periodo successivo, in modo da consentire la partecipazione degli atleti di tutti i paesi che avrebbero dovuto prendervi parte. La Federazione Internazionale di Ginnastica ha precisato, inoltre, che annuncerà ulteriori dettagli quando saranno ufficialmente confermati. Dunque, ad oggi, nessuna indicazione su nuove date, mentre sembra confermata la location nipponica.

I rapporti tra FIG e Parkour

Il rinvio dei mondiali di Parkour, ufficialmente dovuto all’emergenza pandemica, non contribuisce a sanare i dissapori tra la federazione e i praticanti. Infatti il Congresso della Federazione Internazionale di Ginnastica ha deciso di riconoscere il Parkour come nuova disciplina di ginnastica solo nel dicembre 2018, nonostante questo sport sia diffuso da circa quarant’anni. Da allora il direttivo della FIG ha cercato di organizzare gare ufficiali trovando però le resistenze di diversi gruppi di praticanti. Secondo i puristi del Parkour, infatti, la FIG sarebbe colpevole di “invasione e approvazione indebita” della disciplina. Secondo la federazione, però, il parkour è chiaramente una disciplina ginnica pur nella sua modernità e ha proposto con successo lo sport per l’inclusione ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 e Parigi 2024.

Francesco Papa