Si terrà nel fine settimana a Desenzano sul Garda tra il 5 e il 7 aprile l’edizione 2019 del Colnago Cycling Festival, un evento ciclistico a 360 gradi che terrà impegnati ragazzi, cicloturisti e amatori.

Dalla riva del lago promettono tre giorni di sport, spettacolo e divertimento. Sono infatti molte le iniziative previste dal comitato organizzatore per il primo weekend di aprile.

La Randonnée

Venerdì 5 i cicloturisti potranno partecipare alla Randonnée, un lungo giro turistico del Lago di Garda che è possibile affrontare in due distinti percorsi, uno da 195 chilometri ed uno più corto da 145. I partecipanti avranno l’occasione di pedalere circondati da incantevoli paesaggi lacustri senza l’affanno della classifica finale.

Per i ragazzi la Junior Bike

Il Colnago Cycling Festival dedica come da tradizione il sabato alle famiglie e in particolare ai ragazzi. Anche quest’anno sabato 6 aprile si svolgerà la Junior Bike, la manifestazione dedicata proprio ai più piccoli, ma con una novità: le proposte saranno due, una competitiva e una non agonistica.

La prova competitiva, dedicata ai tesserati, consisterà in cinque manche di agility. La prova non agonistica, alla quale potrà partecipare qualsiasi bambino, vedrà trascorrere i più piccoli in sella alla loro bicicletta un intero pomeriggio in un’area a loro dedicata.

Lo sguardo sul Colnago Cycling Festival: il GF Colnago

Domenica il Colnago Cycling Festival si concluderà con la granfondo dedicata agli amatori. Partenza alle 7 da Piazza Matteotti. Sarà uno spettacolo con quattromila partenti provenienti da ventitrè nazioni.

Anche per la GF Colnago i partecipanti potranno scegliere tra due percorsi: il medio da 110 chilometri con i suoi 1.384 metri di dislivello e il lungo da 145 chilometri e ben 2.130 metri di dislivello totale.

Le quattro salite simbolo

Sono quattro le ascese più dure del percorso lungo. La prima è la Salita Navazzo, a meno di quaranta chilometri dalla partenza, un’asperità lunga oltre sette chilometri con una pendenza media del 5,4%.

I corridori dovranno poi affrontare la Salita Valvestino, posta a 58 km dal via, la più dura del tracciato con i suoi oltre 8 chilometri di lungheza, una pendenza media del 6,5% ed una pendenza massima che supera il 13%.

La terza asperità, la Salita Preseglie, è invece sulla carta la meno impegnativa anche se arriva dopo oltre novanta chilometri di gara. Si tratta di una salita di soli due chilometri con una pendenza media del 4,7%.

Sarà il preludio all’ultima salita, posta a 96 chilometri dalla partenza, la Salita delle Coste. Oltre undici chilometri di ascesa con una pendenza media non impressionante (4%) ma con una pendenza massima di tutto rispetto (8,5%).