All’avvio delle semifinali della Volleyball Champions League sono quattro a contendersi il posto in finale per la vittoria della Coppa. E tra queste quattro troviamo ben due italiane a portare alto il nome della nostra nazione, e sono la Lube Civitanova e la Sir Colussi Sicoma Perugia, entrambe in lizza anche per il titolo di campione d’Italia. Dall’altra parte le avversarie sono il Pge Skra Belchatow e lo Zenit Kazan (squadra vincitrice dell’ultima edizione della Champions League).

In terra polacca la Lube Civitanova trionfa

In terra polacca la Lube gioca un match supremo con parziali schiaccianti. I ragazzi di coach De Giorgi non lasciano spazi agli avversari del Belchatow, imponendosi con un secco 3 – 0 che rende la strada in discesa in vista della finalissima di Berlino prevista per il 18 Maggio. Nel primo set l’avvio della squadra marchigiana è bruciante, con Bruno e Juantorena che spingono i propri sul 1-7. Allo show biancorosso si aggiunge il solito Sokolov che a muro sigla il 9-20 per i suoi. A chiudere il set ci pensa lo Skra con un errore dai 9 metri (14-25). Anche il secondo parziale è a dominio marchigiano.

Sale in cattedra anche Leal che con due ace consecutivi proietta la Lube sul 4-11. La squadra ospite continua a picchiare duro, sino ad aggiudicarsi il set per 20-25. Lo Skra trova la reazione nel terzo parziale. È infatti Ebadipour a trovare il primo doppio vantaggio per la squadra di casa (8-6). Lo scontro prosegue punto a punto, con una Lube meno efficace. Sul finale di set si risvegliano i marchigiani. Sokolov, Simon e Juantorena, serviti alla perfezione da un Bruno mvp del match, suonano la carica e vanno a chiude set e match guadagnandosi la vittoria.

In casa Perugia cade al tie break

Va male invece a Perugia, che in casa nella gara di andata di questa Semifinale di Champions League cade solo al tie break contro i campioni d’Europa in carica dello Zenit Kazan. Un match senza fine quello giocatosi a Perugia, una maratona della durata di quasi due ore e mezza che ha visto le due squadre affrontarsi su altissimi livelli. Davanti alle giocate strabilianti dei russi, gli umbri hanno saputo tener testa rispondendo sempre colpo su colpo. Dopo un avvio di match sull’1-1, la squadra di casa cede ai vantaggi nel terzo parziale per 25-27. Risponde a testa alta Perugia nel quarto set, sottomettendo gli avversari per 25-20. Il tie break è adrenalinico: i padroni di casa mantengono inizialmente il vantaggio con Podrascanin (11-10), salvo poi cedere tre punti sotto i colpi di Ngapeth, Volvich e Anderson (11-13). Non serve il time-out chiamato da coach Bernardi, Mikhailov guadagna due match point, ed è infine il mani-out di Anderson a siglare la vittoria per i russi.

Tabellini

PGE SKRA BELCHATOW 0 – 3 LUBE CUCINE CIVITANOVA (14-25, 20-25, 23-25)

SIR COLUSSI SICOME PERUGIA  2 – 3 ZENIT KAZAN 2-3 (22-25, 26-24, 25-27, 25-20, 13-15)