Dopo la gara finlandese dello scorso 24 novembre, Daniel Yule torna sul podio della coppa del mondo. Ma se in quella gara era arrivato terzo, questa volta lo svizzero ci sale da primo, bissando il successo ottenuto lo scorso anno, quando era arrivato primo in una sola gara, proprio sulla 3-tre di Madonna di Campiglio. Una pista dove si gareggia con lo slalom speciale, quarta competizione di questo tipo gareggiata quest’anno che porta in dote ancora un diverso vincitore, mostrando come non ci sia ancora un maestro assoluto della disciplina, con Yule che si aggiunge a Henrik Kristoffersen, Alexis Pinturault e Clément Noël, vincitori dei primi tre slalom speciali dell’anno.

Proprio questi tre nomi sono stati coloro che hanno più battagliato nel cercare di vincere la competizione, ma il tempo di 1’35”75 si è rivelato irraggiungibile sia per il norvegese, staccato di soli 15 centesimi, sia per Noël, autore di una seconda manche spettacolare che gli ha permesso di risalire dall’ottava posizione fino al terzo posto. Altra grande rimonta è stata quella di Pinturault, attualmente primo nella classifica generale, che è passato dalla decima piazza alla quinta, raggiungendo un risultato importante frenato solo dalla grande prestazione del connazionale Noël.

Da segnalare fra gli altri Zenhaeusern, autore di un’ottima gara ma uscito nella seconda manche, e Manfred Mölgg, che col nono posto è il migliore degli italiani, 1”39 da Yule. Meritevole anche la tredicesima piazza del giovane Alex Vinatzer, anche se ha pagato caro un errore senza cui sarebbe potuto arrivare anche più in alto; la sensazione, comunque, è che stia pian piano migliorando le proprie prestazioni. Prossima tappa della competizione sarà Adelboden, con la due giorni (11-12 gennaio) in cui gli sciatori competeranno in uno slalom gigante e in un altro slalom speciale, disciplina ancora senza riferimenti dopo l’addio del campione Marcel Hirscher.