copertina

Coppa Italia Csen di pole dance, prima semifinale

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

Più di duecento gli atleti in gara con i loro video. I qualificati delle principali categorie della Coppa Italia Csen

Domenica 30 maggio si è tenuta la prima semifinale di Coppa Italia Csen (Centro Sportivo Educativo Nazionale) di pole dance. La seconda semifinale si terrà il 5 settembre mentre le finali sono previste per il 23 e 24 ottobre. A causa del Covid, questa prima semifinale si è tenuta con presenze “virtuali”. Le partecipanti e i partecipanti a questa prima fase hanno dovuto inviare all’organizzazione, entro il 10 maggio, un video del proprio esercizio caricato su Youtube, Vimeo o altri social. Chi parteciperà alla seconda semifinale dovrà farlo entro il 20 agosto perché anche la seconda semifinale si terrà online, salvo cambiamenti dell’ultima ora. Le finali, incrociando le dita, si terranno invece “in presenza” a Cesenatico, presso l’Accademia Acrobatica, con il supporto tecnico di APole.

Pole Dance “a distanza”

Tutte le immagini di questo servizio sono tratte dal sito piqsels.com

Tutti i video inviati per questa prima semifinale sono stati visionati dalla giuria che, al contrario degli atleti, si è ritrovata in presenza. Nelle giornate dedicate alle selezioni, questi video sono stati trasmessi in streaming sul canale Facebook di Csen Settore Pole Dance e valutati dalla giuria come se la competizione fosse in presenza. Ogni video doveva rappresentare la routine come se l’atleta fosse in gara e, come in gara, sono stati valutati anche costume e trucco. Naturalmente, il video doveva essere registrato in un’unica soluzione e senza interruzioni, pena la squalifica. La giuria era formata da Erika Esposito (Coordinatore pannello e capo giuria); Carlotta Lenzi e Rossella Barozzi (Esecuzione Tecnica); Chiara Alinovi ed Elena Mortari (Presentazione artistica e coreografica). Questi i risultati delle categorie più importanti.

Pole Dance, i qualificati

A qualificarsi per la finale del 23 e 24 ottobre, nella sezione Talenti Prima Categoria under 40, sono state Luna Polidoro (Pink Pole Lab Pescara) e la campionessa italiana Csen in carica Jessica Campana (The Pole Terrace, Bergamo); tra le under 15 Rebecca Pitzanti (Sardinia Pole Dance Cagliari), Sophie Elise Bastiglia e Nicole Galletti (tutte e due della Female Arts di Modena). Nella sezione Talenti Seconda Categoria si sono qualificati per la finale Vittoria Fossa e Camilla Anderloni fra le under 15 (ambedue del Tempio degli Elfi di Verona) e Chiara Malagoli (Female Arts Studio) e Alice Benini (Il Tempio degli elfi, Verona) fra le under 18; tra gli under 40 Manuel Maraldi (Pole Acrobatic Studio Forlì) e le bolzanine Dorothea Schimd e Marlene Wenter della Pole & Postural. Nella sezione Dilettanti Prima Categoria under 40 hanno avuto accesso alla finale Alice Mugnos (Freestyle Sporting Club Como); Maria Conchita Mendoza (Butterfly Studio Pescara) e Comasia Fumarola (Jam Pole & Aerial Studio Bologna). Tra i Dilettanti Seconda Categoria under 40 ce l’hanno fatta Iride Vazzoler ed Elisa Brivio dello Freestyle Sporting Club Como e Valeria Italiani del Pink Pole Lab Teramo.

Il commento di Erika Esposito

La giuria ha dovuto valutare ben 234 video. – Ha commentato Erika Esposito che, oltre ad essere a capo dei giudici ha anche organizzato l’evento per conto dello Csen. – Sono stati davvero tanti ed è stato molto commovente vedere un così grande impegno sia da parte degli atleti, sia da parte delle scuole che hanno lavorato sodo per prepararli. Vuol dire che in tantissimi hanno preso sul serio la qualifica di agonisti che dava loro la possibilità di allenarsi nonostante il lock-down degli scorsi mesi. E’ stato un bel successo ma la seconda semifinale sembra lo sarà ancora di più. Già adesso abbiamo raggiunto le duecento iscrizioni nonostante il termine per partecipare si chiuda solo il 20 di agosto. La formula piace ma è chiaro che tutto il movimento della pole dance non vede l’ora di ritrovarsi a gareggiare sportivamente gli uni contro gli altri ma dal vivo”.

di Flavio Semprini