Lo sport universitario apre le porte al mondo del gaming

Da diversi mesi, il sistema universitario torinese ha accolto la richiesta da parte di molti studenti degli Atenei torinesi di far nascere una nuova sezione e-sportiva, che nei primi mesi del 2020, ha già organizzato diversi tornei di videogiochi competitivi, in collaborazione con Federesports. Proprio grazie alla sinergia tra Centro Universitario Sportivo Torinese, Federesports e Nerds, ha preso vita la UNIVERSITY E-SPORT CUP.

Questo è un primo ed importantissimo passo per creare un vero e proprio campionato interuniversitario e riuscire ad inserire gli E-Sports come disciplina nella prossima Universiade. La nuova sezione è sempre più in crescita grazie all’entusiasmo e all’interesse che tutti gli studenti universitari dei due Atenei torinesi stanno dimostrando verso quello che è un vero e proprio fenomeno in crescita a livello mondiale.

Il primo torneo “ESPORT UNIVERSITY CUP FIFA 21 e PES2021” sarà sabato 21 e domenica 22 novembre.

 “Questo è un progetto molto curioso – dichiara il Presidente del Centro Universitario Sportivo torinese Riccardo D’Elicio – dopo l’interesse del CIO e del CONI nei confronti di questo tipo di attività non potevamo tirarci indietro. Le sezioni cussine passeranno da 26 a 27, e le adesioni potranno arrivare da sportivi ma anche da persone che non si sono mai avvicinate alla pratica sportiva ed inizieranno in questo modo. Un primo torneo sperimentale è stato organizzato durante il primo lockdown. Mi piacerebbe che questo progetto diventasse un tramite, uno strumento di integrazione, per questo motivo vorrei coinvolgere anche ragazzi con disabilità per far sì che anche l’attività adattata possa farne parte”.

Sono quindi intervenuti i tre “ideatori” del progetto. Carlo Lotierzo, studente di Ingegneria del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione al Politecnico di Torino ha raccontato come: “la mia passione per i videogiochi si sia trasformata e concretizzata in questa iniziativa. Ho pensato al CUS perché è un mondo giovane e sicuramente avrebbe apprezzato questa mia idea. Quindi con Mario Tiso abbiamo iniziato a muovere i primi passi e abbiamo coinvolto Liberato Izzo, studente di Ingegneria Meccanica, per iniziare a presentare la nostra proposta al CUS”.

“Sono un videogiocatore di vecchia data – dichiara Mario Tiso – l’obiettivo di questa community che si sta creando è quello di avvicinare chi ama i videogiochi allo sport praticato. Il CUS con le sue tantissime discipline è il miglior palcoscenico che potessimo avere per diffondere il progetto E-Sport”.

“Sarà un nuovo collegamento tra sport e mondo universitario – dichiara Federico Talesco, studente di Ingegneria Gestionale al Politecnico di Torino – l’idea è partita da noi studenti universitari al fine di abbattere le distanze e avvicinarci al mondo dello sport praticato, per far parlare nuovi mondi. In due settimane siamo riusciti a coinvolgere oltre 200 studenti e il potenziale di questo progetto è immenso”. 

Ha chiuso gli interventi Maurizio Ragno, CEO di Nerds Srl, azienda organizzatrice di Torino Comics&Games e Xmas Comics&Games: “Anche io fin da piccolo sono stato appassionato di videogiochi. Gli E-Sport nel mondo sono considerati una vera e propria attività sportiva, le due peculiarità sono l’utilizzo della manualità e del cervello. Sono uno strumento importantissimo per far parlare e mettere in comunicazione mondi diversi. In Italia ci sono circa 20milioni di videogiocatori; a livello mondiale si superano i 200milioni e i maggiori fruitori sono gli asiatici e i nord americani. In Italia il fatturato annuo arriva a 1,5 miliardi. Il canale di diffusione principale è Twitch, perché non solo si gioca ma si guarda anche come giochino gli altri e da lì si impara”.