In questo periodo di quarantena, che ha visto decimati molti eventi sportivi che dovevano tenersi in questi mesi, molti cercano di trovare una soluzione per poter praticare il proprio sport preferito. Sebbene questo per alcuni sport sia impossibile non lo è per il ciclismo, sport individuale che può essere praticato anche in casa tramite cyclette o rulli. Bene o male queste rendono l’esperienza abbastanza simile alla realtà ed è la soluzione principale che hanno adottato molti appassionati di ciclismo con l’unica pecca che invece di correre all’aperto si corre tra quattro mura.

Una mancanza a cui però si potrà sopperire nelle prossime settimane, grazie alla prima competizione di Granfondo virtuale proposta dalla piattaforma Endu, lanciata dalla startup Engagigo. Dal 25 aprile al 9 maggio, infatti, si correranno online quattro importanti Granfondo, a cui si potrà partecipare tramite l’utilizzo di rulli smart, collegabili ai propri dispositivi elettronici (computer, tablet…), oppure con i rulli classici. In entrambi i casi si potrà concorrere per cercare di arrivare al primo posto in classifica e vincere le competizioni, dettaglio che darà sicuramente più sapore alle gare.

Endu Virtual Granfondo: il regolamento ed i percorsi dei 4 eventi ...

Se i rulli smart, infatti, permettono di calcolare valori come velocità, cadenza e potenza, utilizzati per gestire la classifica online, anche chi userà rulli privi di sensori potrà gareggiare, seguendo come “watcher” un partecipante con rulli smart e simulando il suo stesso tracciato. Poi tramite un file gpx/tcx/fit o un’immagine si dovrà dimostrare la propria partecipazione alla corsa, così da poter concorrere in classifica.

I circuiti disponibili in un’esperienza totalmente immersiva

I circuiti scelti sono quattro, oltre a un “prologo” iniziale che avrà luogo il 25 aprile, e tra le molte Granfondo si è scelto di correre: l’Internazionale Gavia e Mortirolo (26 aprile), la Marcialonga Craft (1 maggio), la Sportful Dolomiti Race (3 maggio) e La Fausto Coppi – Officine Mattio (9 maggio), che chiuderà la competizione.

Per organizzare tutte queste gare decisivo è stato l’aiuto del comitato organizzatore di ogni Granfondo, che non verranno corse nella loro interezza, ma di cui si percorrerà solo un tratto, corredato però da filmati del percorso e dal commento di Paolo Mei e Paolo Mutton, voci storiche delle Granfondo, e dall’intervento di altri personaggi dello sport e del ciclismo, visto che le gare saranno trasmesse in diretta su Facebook.

Conclude l’esperienza immersiva anche la possibilità di stampare il proprio pettorale di gara, per quella che a tutti gli effetti sarà una vera e propria competizione, sebbene virtuale e gestita tramite il software Rouvy, a cui si dovranno collegare i rulli e a cui ci si dovrà registrare per poter partecipare, oltre a pagare la quota di iscrizione.

Alcuni piccoli consigli

Secondo gli organizzatori le gare saranno impegnative come gare normali, dunque è consigliato correre in luoghi areati o anche su balconi se possibile, muniti da subito di borracce con liquidi e integratori da tenere sottomano. Tutto insomma lascia presagire che queste Granfondo virtuali saranno quasi del tutto simili a Granfondo reali, in grado di aggirare il coronavirus e rendere tutti i ciclisti che gareggeranno dalle loro case comunque uniti nella loro passione.