1471973271-erika-fasana-video-4

Erika Fasana: “lascio, ma senza rimpianti!”

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

Il 2 marzo l’atleta comasca Erika Fasana annuncia il ritiro dalla ginnastica artistica d’élite. Il suo è stato un percorso di alti e bassi, ma con un finale ricco di emozioni

Oggi si chiude uno splendido capitolo della mia vita. Lascio la ginnastica, senza rimpianti e con un grande bagaglio di esperienza che porterò sempre con me per il mio futuro.”

Queste le parole usate da Erika Fasana per annunciare sul suo profilo social il ritiro dall’attività agonistica qualche giorno prima della prima prova di campionato di Serie A1. L’ex ginnasta comasca è stata un’atleta di punta della Nazionale Italiana indossando più volte il body tricolore e partecipando non ad una, bensì a due Olimpiadi: Londra 2012 e Rio 2016. Un pilastro di questo sport che può contare di un palmares di tutto rispetto, tra cui il bronzo agli Europei 2021, il terzo posto all’American Cup del 2015 e due titoli italiani.

“È stato un percorso bellissimo, iniziato da quando ero una bambina con tanti sogni e tanti obiettivi in testa e finito con la consapevolezza di aver dato sempre il massimo per riuscire a realizzarli. Spero di essere riuscita a rappresentare al meglio la Bandiera Italiana e lo stemma del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito che avevo cuciti sul body”

Una vita per la ginnastica artistica

Il percorso di Erika Fasana inizia come tutte le bambine che si affacciano alla ginnastica artistica. A quattro anni si iscrive ad un corso nella società di Fino Mornasco dove viene notata dai suoi allenatori e messa in agonismo. Nel 2009, a neanche 13 anni, gareggia in Serie A per la Brixia Brescia insieme a Vanessa Ferrari.

La sua carriera da élite non è sempre stata facile. L’anno del suo debutto nella massima categoria è anche quello dove l’ex-atleta comasca si accorge di soffrire di ripetuti attacchi di panico. Un problema con cui convive da tempo e che ha imparato anche a gestire.

“È da tempo che voglio raccontare questa parte di me e così l’ho fatto apertamente sui social. Il 2009 è stato un vero e proprio calvario, un anno stressante di cui faccio veramente fatica a liberarmene. Sono a casa tranquilla, ad un certo punto inizio a sentire il cuore che batte velocemente e sudo freddo. Passano 10 minuti e mi sento meglio. Poi la situazione si aggrava e arrivo al punto da non poter più stare in macchina o entrare in un supermercato. Non è facile, mi vengono almeno 2 o 3 volte al giorno all’improvviso. È un incubo.” Confessa Erika.

Gli ultimi anni

Le ultime stagioni sono state difficili dal momento che ha dovuto affrontare numerosi problemi fisici dovuti sostanzialmente ad una serie di infortuni che l’hanno bloccata più volte. Così la sua presenza in campo gara è stata praticamente minima. A fine gennaio ha annunciato il ritiro e ora?

“Per il momento alleno e poi si vedrà”