Fine settimana di delusioni ed emozioni per la nazionale di pallavolo femminile. Le ragazze di coach Mazzanti dopo aver perso, sabato 7 settembre, la semifinale contro la Serbia per 3-1, si sono consolate battendo la Polonia per 3 a 0. Una vittoria che è valsa il bronzo all’Europeo per le nostre azzurre. La Serbia si diploma campione d’Europa battendo la Turchia allenata dal ct. Italiano Giovanni Guidetti.

Italia – Polonia

La nazionale italiana si prende la rivincita sulla Polonia, contro la quale nel girone aveva perso, conquistando il bronzo grazie ad un sonoro 3-0. Il primo set ha visto le due squadre affrontarsi punto su punto, senza cedere break importanti. Il primo vero distacco lo trovano le azzurre, che volano sul 18-13 grazie ad un muro di Sorokaite. Le avversarie recuperano punti, complici gli errori di Egonu che permettono alla Polonia di conquistare il 21-20.

Sul finale di set le azzurre non si fanno intimorire e chiudono per 25-23. Il secondo parziale è targato a nome Italia. La nostra nazionale tengono a debita distanza le biancorosse per tutta la durata del set, che si arresta sul punteggio di 25-20. Più combattuto il terzo parziale, dove la Polonia, intenta al recupero, riesce per la prima volta nel match a trovare il vantaggio sulle azzurre. Le ragazze di coach Mazzanti non si lasciano intimorire.

Il finale di set è al cardio palma: la Polonia conquista il primo set point, salvo poi concedere alle avversarie il 24-24. Vantaggi! La nazionale italiana ne approfitta e va a chiudere set e match per 26-24.

Con questa vittoria l’Italia torna sul podio europeo a dieci anni di distanza dall’ultimo titolo conquistato a Lodz nel 2009.