Venerdì 14 e sabato 15 febbraio, attese più di sessanta squadre per la manifestazione sportiva all’anello del ghiaccio del Renon.

Fino a qualche anno fa soltanto gli appassionati più sfegatati di hockey su ghiaccio sapevano che cosa si intendesse con il termine Pond Hockey. Di colpo tutto è cambiato, da quando nell’inverno 2017 sul Renon, in Alto Adige, si sono svolti i primi campionati europei non ufficiali dello sport di squadra più veloce al mondo nella sua forma originaria.

Nel Pond Hockey non c’è l‘icing, le partite avvengono senza portieri e non sono permessi i marcamenti. I team devono convincere con l’estetica del gioco e con fulminee combinazioni e, nel migliore dei casi, arrivare a segnare. Senza dubbio in questo torneo di due giorni saranno in primo piano il divertimento, il piacere di giocare e anche lo stringere nuove amicizie, come non si stancano ma di ricordare gli organizzatori guidati dal responsabile del CO Wolfgang Holzner.

Quattro mesi prima del primo ingaggio di venerdì 14 febbraio la fase più intensa dei preparativi per l’evento sull’altipiano del Renon è iniziata da un bel po’. “Nel direttivo siamo 12 appassionati di sport che s’impegnano molto. Ognuna e ognuno di noi si è assunto dei compiti precisi e sa esattamente che cosa dovrà fare nelle settimane e nei mesi che verranno. Il prossimo periodo è molto intenso, ma nel nostro team puntiamo tutti allo stesso scopo. Negli scorsi anni il nostro torneo si è creato una reputazione eccellente, sia per quel che riguarda il livello sportivo sia per il programma di eventi collaterali, e anche nella quarta edizione vogliamo esserne all’altezza”, spiega Holzner.

Un evento con eco internazionale: aperte le iscrizioni!

Gli organizzatori anche quest’anno hanno limitato la partecipazione a 64 team. “Le iscrizioni sono già aperte e finora abbiamo 25 squadre iscritte. Ci rallegra particolarmente il fatto che, fin dall’inizio, il nostro torneo ha avuto una forte presenza internazionale. Questo aspetto si rispecchia anche nelle iscrizioni di quest’anno: ci sono team provenienti da Germania, Austria, Liechtenstein, Svizzera, Repubblica Ceca e, naturalmente, anche dal Paese ospitante, l’Italia. Inoltre, per la prima volta in assoluto, sarà della partita anche una squadra francese, che, oltre alla competizione sportiva, potrà apprezzare la bellezza del Renon e dell’Alto Adige”, prosegue Holzner.

Chi non si è ancora iscritto all‘European Pond Hockey Championship, può farlo sul sito ufficiale www.europondhockey.com. Iscrivendosi entro il 30 novembre è possibile pagare una quota di partecipazione ridotta, pari a 220 euro a squadra.

Come si gioca a Pond Hockey

Le regole del Pond Hockey sono molto semplici. Le squadre sono composte da un massimo di otto giocatori, tre dei quali entrano in campo contro altrettanti avversari in ciascuna partita. Non ci sono portieri a proteggere le due piccole porte in cui bisogna segnare. Il tempo a disposizione è di 12 minuti per match nei primi incontri, di 20 minuti dalla semifinale in poi.