Immaginate una corsa senza ansia di prestazione, nella quale ci si può fermare a guardare il panorama, a degustare un bicchiere di vino, a sbocconcellare un pezzo di formaggio e ad ascoltare musica. Sembra un sogno? È proprio quello che succede alla Marathon des Châteaux du Médoc, in Francia. La corsa, che si terrà il prossimo 7 settembre, è, infatti, molto particolare. La classifica c’è, ma non è un assillo per i partecipanti che si presentano alla partenza, in quel di Paullac, numerosissimi. Il limite è di 8.500 partecipanti, ma sono oltre trentamila le richieste di iscrizione ogni anno.

Una sosta ogni due km

Lungo i 42,195 km della  Marathon des Châteaux du Médoc sono previsti ben ventuno punti ristoro, in media uno ogni due chilometri. Il percorso si snoda per i castelli e i vigneti del territorio di Bordeaux, sinonimo di buon vino, così ogni tanto viene naturale fermarsi e bere un bicchiere di ottimo “rosso” accompagnato da qualche specialità culinaria del luogo, non solo formaggio ma anche ostriche e addirittura carne alla brace. Va da sé che i tempi fatti registrare dagli atleti non sono proprio da record mondiale e per alcuni il traguardo si fa sempre più lontano ad ogni sosta.

Runners cross the courtyard of Chateau Montrose, near Pauillac, during the 30th Marathon du Medoc, a 26-mile (42.2km) circuit in the Medoc wine region near Bordeaux in south-western France which takes in more than 30 of the regions’ chateaux and vineyards, on September 13, 2014. The Medoc region’s world-famous chateaux include Chateau Lafite Rothschild, Chateau Mouton Rothschild and Chateau Latour, all open their grounds and cellars to offer runners some of the world’s most respected wines at 23 drinks stations along the route, as well as countless food stops serving local delicacies from foie gras, oysters and entrecote steak, to ham, cheese and fruit. AFP PHOTO / NICOLAS TUCAT (Photo credit should read NICOLAS TUCAT/AFP/Getty Images)

Una corsa a “tema”

La  Marathon des Châteaux du Médoc non è solo una corsa in cui si mangia e si beve, ma un vero e proprio fenomeno di “costume”. Ogni anno infatti l’organizzazione decide un tema e ai partecipanti viene richiesto di rispettarlo travestendosi. Per l’edizione 2019 il tema sarà quello dei supereroi, dunque potremo vedere una corsa fatta di Wonder Woman, Superman, Capitan America e Avengers vari. Più che a una gara sembrerà di assistere a una gigantesca festa in maschera.

Non solo performance, ma soprattutto divertimento

I tempi fatti registrare dai partecipanti negli anni scorsi non sono certo da record, segno che anche i più allenati non resistono alla tentazione di una succulenta sosta. Comunque lo scorso anno il vincitore, Denis Mayaud, ha chiuso la prova  in 2h25’43”, mentre la prima tra le donne, Raphaelle Joudrin, ha fatto segnare 2h58’52”.

Prestazioni di tutto rispetto che rendono la Marathon des Châteaux du Médoc interessante anche per chi è dedito all’agonismo puro, anche se lo spirito di questa gara è quello di vivere una giornata all’insegna dello sport, del divertimento e della buona tavola.

Come fare a partecipare?

Le richieste di partecipazione alla Marathon des Châteaux du Médoc sono di gran lunga superiori al numero massimo degli atleti ammessi. Tanto che solo una richiesta di iscrizione su quattro viene accolta. Dunque per partecipare è necessario muoversi con un certo anticipo e visitare il sito www.marathondumedoc.com dove si possono trovare tutte le informazioni per riuscire a prendere parte a questo insolito evento sportivo.