Può una partita tra squadre di seconda divisione inglese essere più ricca della finale di Champions League? La risposta è si. Infatti ogni anno a Wembley si gioca quella che è considerata “la partita più ricca del mondo”, ovvero la finale della Championship.

Tale partita permette ai vincitori di accedere al “paradiso” della Premier League e di conseguenza incassare cifre iperboliche in termini di diritti tv, merchandising, diritti della Premier. Per l’edizione 2019 si stima una cifra di oltre 95 milioni di Sterline per il club vincitore.

Perchè una cifra così alle stelle?

Interessante è come si sia arrivati ad avere un match di tale importanza. Poco più di trenta anni fa i club inglesi più importanti minacciarono, per motivi economici, una scissione con la creazione di una loro lega autonoma. Per contrastare tale evenienza i club minori, che si sentivano messi in pericolo, crearono nella seconda divisione il sistema dei play off la cui finale è cresciuta di importanza fino a divenire appunto la partita più ricca del mondo.

In sostanza quindi le squadre minori sono passate dallo spauracchio di venire ridimensionate ad essere invece protagoniste di un evento con un giro d’affari da primato. Potenza e forza delle idee che sicuramente dovrebbero fare riflettere alcuni dei protagonisti del calcio attuale.