L’attività che si prende cura della persona e dell’ambiente

Sabato 11 maggio, giornata Nazionale del Volontariato, non prendete impegni perché dalle ore 8.30, davanti all’Ego City Fit Lab di via Carlo del Prete, si va di plogging. Un’assoluta novità fitness per festeggiare il coloratissimo periodo di Ego Fit Fiesta, un’attività importata da Ego dalla Svezia, paese emancipato per la cultura del benessere e non solo, come ha dimostrato la piccola grande Greta Thumberg.

Che cos’è il plogging?

Il Plogging si sta diffondendo in tutta Europa, anche grazie ai social media con l’hashtag virale (#plogging), che ne amplifica la divulgazione. Un metodo ecologico e innovativo per rimanere in forma. In poche parole si tratta di un’attività sportiva che consiste nella raccolta dei piccoli rifiuti da terra mentre si corre, a passo svelto o con camminata a passo sostenuto, per i parchi o per le vie della città.

Il termine Plogging deriva dall’unione tra “running” e “plocka upp” (“raccogliere” in svedese) ed è stato coniato di recente da un gruppo di amici che si è poi affidato ai social per raggiungere sempre più persone.  

Come si fa il Plogging?

Ogni “plogger”, equipaggiato con un adeguato abbigliamento per l’attività fisica, avrà a disposizione guanti per proteggere le mani eun sacchetto Brico in cui mettere i rifiuti. Oltre ai benefici per l’ambiente bisogna ricordare quelli per il nostro corpo. I piegamenti per abbassarsi a prendere le lattine o le cartacce, se svolti con la mentalità di chi fa fitness, assomigliano molto ai classici squat liberi che si fanno in palestra, ideali per tonificare i glutei e i quadricipiti.

Da non dimenticare, ovviamente, gli effetti positivi della corsa sulla salute e sulla forma fisica: mezz’ora di plogging farebbe bruciare più calorie rispetto a mezz’ora di running lungo lo stesso tracciato, che si snoderà lungo le Mura di Lucca, l’interno dei Baluardi e i Parchi Giochi sottostanti.

La partecipazione ovviamente è gratuita: facciamo movimento…e puliamo il nostro ambiente!