La manifestazione B2B dedicata al business degli sport di montagna in programma a Fiera Bolzano dal 9 all’11 aprile 2019 giunge alla diciannovesima edizione. Prowinter 2019 porta sotto la lente di ingrandimento lo sviluppo del mondo invernale in tutti i suoi aspetti. Tema cardine della manifestazione sarà, come sempre, il “noleggio”, con il secondo Ski Rental Summit organizzato dall’osservatorio Prowinter Lab a polarizzare l’attenzione degli addetti ai lavori.  

La stagione sta per concludersi ed è quasi giunto il momento di fare i bilanci di fine stagione. Tutto il mondo della neve si riunirà nel capoluogo altoatesino per fotografare tutti insieme il periodo appena passato. Come commenta Vera Pöhl, Exhibition Manager di Prownter:

“La crescita delle realtà rental in tutta la montagna italiana ci conferma la bontà della nostra scelta di essere punto di riferimento nazionale per l’analisi e lo sviluppo di questo fenomeno in forte crescita.”

Il tema del noleggio declinato su ogni fronte

La strategia precisa della fiera altoatesina rappresenta la chiave del successo della manifestazione: «Il noleggio oggi coinvolge quasi il 60% degli appassionati di sci, un fenomeno che non può quindi essere sottovalutato e che necessita di uno studio attento» conclude Vera Pöhl.

Lo studio a cui la Exhibition Manager di Prowinter fa riferimento è la ricerca condotta da Prowinter Lab, l’osservatorio per il noleggio promosso da Fiera Bolzano nel 2017, e che, grazie al coordinamento di Alfredo Tradati, nel 2018, ha dato vita al primo Ski Rental Summit.

«Il rental ha preso una direzione ben precisa testimoniata da una crescita esponenziale negli ultimi inverni – sottolinea Tradati – ed è importante che noleggiatori, produttori, impiantisti e operatori turistici creino dei canali di dialogo sempre più frequenti per dare vita a uno sviluppo di qualità del turismo montano e proprio per questo lo Ski Rental Summit nel 2019 vivrà la sua seconda edizione».

Prowinter 2019: la montagna a 360 gradi

L’appuntamento di Prowinter 2019, però, non sarà solo centrato sulla tematica del noleggio, poiché in fiera si presentano ogni anno più di 200 produttori e distributori per incontrare oltre 6.000 potenziali clienti da tutta Italia.

L’evento fieristico offre tre giorni di incontri, occasioni di scambio e soprattutto una cornice di festa per chiudere in bellezza la stagione invernale. Inoltre, tramite lo Startup Village, sarà dedicato ampio spazio alle innovazioni che contraddistingueranno il futuro degli sport invernali e che premieranno imprese provenienti da tutta Europa. 

Infine, come ogni anno, Prowinter sarà l’occasione per esaminare la stagione sotto il profilo agonistico, accogliendo numerose premiazioni di atleti élite (che disputeranno i Campionati Mondiali nelle loro discipline) così come delle giovani promesse e, naturalmente, dei nuovi maestri di sci.   

Tra tradizione e innovazione

L’arco alpino rappresenta un terreno particolarmente fertile per tutto ciò che ruota attorno alle tecnologie invernali e di montagna. Creatività e spirito di innovazione sono i fattori chiave che hanno portato l’Alto Adige a distinguersi e a diventare una delle più importanti e conosciute destinazioni turistiche per gli appassionati di sport invernali e di montagna.

Anche per le imprese e gli operatori del settore la regione è un importante punto di riferimento e tante aziende leader, soprattutto nell’ambito delle tecnologie di montagna, hanno sede in Alto Adige.

I numeri dell’industria invernale in Alto Adige parlano da sé:
•    45 resort sciistici (un bel numero, considerando che la superficie complessiva dell’Alto Adige è di 7.400 chilometri quadrati)
•    1.180 km di piste, di cui il 90% è attrezzato con sistemi di innevamento artificiale
•    400 impianti a fune in grado di trasportare fino a mezzo milione di persone all’ora
•    2,3 milioni di turisti invernali e oltre 11 milioni di pernottamenti 
•    62 scuole di sci2.200 istruttori di sci (il 0,05% della popolazione) 

Prowinter si presenta come una piattaforma per l’osservazione e l’analisi del settore, ma soprattutto come un punto d’incontro che guarda allo sviluppo futuro del noleggio, invernale e sempre di più anche estivo.