Nell’automobilismo i monomarca rappresentano un’eccezione rispetto alle tradizionali competizioni in quanto vi gareggiano mezzi “tutti uguali” come si usa dire in gergo. Il “tutti uguali” non deve però essere visto in senso negativo, come purtroppo avviene a volte, perché sia da un punto di spettacolo che tecnico i monomarca non sono secondi a nessuno.

I pro e i contro delle gare monomarca

Il segreto di queste competizioni sta nel fatto che, proprio in virtù di gareggiare tutti con le stesse auto, le prestazioni delle vetture sono molto simili e quindi lo spettacolo non viene mai a mancare. In una gara di monomarca infatti è raro assistere a piloti molto distaccati l’uno dall’altro e quindi hanno pochissime chance di sorpassarsi. Da un punto di vista tecnico è vero che i mezzi sono tutti uguali, ma questo non impedisce alle singole scuderie di poter intervenire, nel rispetto dei rigidi regolamenti, sulle prestazioni con piccoli ritocchi.

Tra i più famosi monomarca in Europa vi sono il Ferrari Challenge e la Porche Supercup, nei quali i piloti, che a volte sono anche “gentleman drivers” e quindi non professionisti, si sfidano senza esclusione di colpi per il mero gusto di sorpassarsi. Il tutto è condito da un’atmosfera tanto professionale, che non deve mai venire meno nel motorsport, quanto amicale che manca invece presso altre categorie.