WhatsApp Image 2020-12-03 at 16.50.32

Giovanni Mandelli lancia l’iniziativa #monthbikechallenge

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Il progetto Strada per Tutti nasce poco più di un anno fa da un’esperienza personale di Giovanni Mandelli, neolaureato in architettura che collabora con il comune di Reggio Emilia sulla mobilità sostenibile. Dopo un periodo di studio in Belgio, ha potuto riscontrare di persona tutti i vantaggi che possa dare una città dove gli abitanti si spostano per lo più a piedi ed in bici. Lo scopo di questa nuova iniziativa è proprio questo: ideare una realtà urbana inclusiva su ogni livello.

Il fondatore del progetto Strada per Tutti, Giovanni Mandelli, ci racconta la sua iniziativa mensile e il futuro della mobilità sostenibile.

Il progetto Strada per Tutti nasce poco più di un anno fa da un’esperienza personale di Giovanni Mandelli, neolaureato in architettura che collabora con il comune di Reggio Emilia sulla mobilità sostenibile. Dopo un periodo di studio in Belgio, ha potuto riscontrare di persona tutti i vantaggi che possa dare una città dove gli abitanti si spostano per lo più a piedi ed in bici. Lo scopo di questa nuova iniziativa è proprio questo: ideare una realtà urbana inclusiva su ogni livello.

Non sono un ciclista – ci tiene a puntualizzare subito Giovanni – Io uso la bicicletta per spostarmi. Un’enorme differenza che non sempre tutti riescono a cogliere specialmente quando si parla di mobilità. Erroneamente si associa subito allo sportivo che esce la domenica per allenarsi su grandi distanze. Questo non sono io, sono un ciclista urbano. Compio piccoli tragitti da 5 km massimo.”

I benefici della mobilità sostenibile

Pochi in realtà sanno come l’utilizzo della bicicletta possa permettere il recupero di tanti spazi urbani e pubblici a lungo occupati dai veicoli. Le città italiane sono ormai sature di automobili, ma finalmente qualcosa sta cambiando. La mobilità è entrata ampiamente nel dibattito specialmente quest’anno con le iniziative e i bonus lanciati dal Governo. Numerose sono state le modifiche al codice della strada per tutelare in primis gli utenti a due ruote garantendo loro maggior sicurezza. Per rendere ancora più efficaci questi cambiamenti c’è bisogno di una rivoluzione culturale. Come fare ciò?

“Per questo aspetto ho lanciato un’iniziativa che si chiama Monthbike Challenge con cadenza mensile. In pratica consiste nel calcolare tutti i chilometri percorsi in bici nei tragitti urbani e alla fine moltiplicarlo per diversi coefficienti. Per esempio, quest’anno ho compiuto più di 2mila chilometri ed ho risparmiato più di 1500 euro. Per quanto riguarda l’inquinamento ho emesso 410 kg in meno di anidride carbonica.” Ci spiega soddisfatto Giovanni.

Il futuro in bicicletta

L’Italia è ancora indietro per quanto riguarda la mobilità specialmente a confronto con molti altri stati europei come Danimarca, Belgio e Olanda. Strade per Tutti ha a cuore il futuro e infatti inizierà una serie di collaborazioni con le amministrazioni per aiutarle in questo rinnovamento strutturale. L’obiettivo è il cambiamento culturale mostrando ai cittadini come sarebbe la città se rinunciassimo agli spazi dedicati esclusivamente alle vetture.

“Ho stretto una collaborazione con un’illustratrice. Lo scopo è quello di far vedere alle persone come potrebbe cambiare la strada o uno spazio pubblico se si investisse nelle mobilità. Prendiamo una foto e la trasformiamo con tutti gli accorgimenti possibili. Dare un’immagine chiara a chi non crede che la strada possa realmente cambiare.” Conclude Giovanni Mandelli.