Two women playing padel outdoor

Gli infortuni nel padel: quali sono e come curali

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Il padel è ormai lo sport del momento, ma una pratica assidua può portare ad una serie di infortuni. Ecco le patologie più comuni

Il tennis è da sempre tra gli sport più praticati in Italia a livello professionistico e amatoriale. Oggi si sta affermando con forza un altro sport, il Padel, che ha diverse analogie con il tennis dal punto di vista delle sollecitazioni per il fisico. La maggior parte degli infortuni che avvengono in questi due sport sono lesioni da sovraccarico causate da microtraumi ripetuti. Tennis e Padel, hanno la particolarità di coinvolgere il corpo in modo asimmetrico. Questa peculiarità, unita alla sequenza di intensi gesti atletici (scatti, colpi, e frenate), possono causare alcune problematiche ricorrenti.

Il gomito del tennista è tra gli infortuni più comuni e conosciuti tra chi pratica questi sport, ma non è l’unico.
Caviglie e ginocchia sono altrettanto colpite, assieme a spalla e schiena. In questo articolo analizziamo quali sono gli infortuni più ricorrenti nel padel, e come poterli curare.

IL GOMITO DEL TENNISTA

Epicondilite, gomito del tennista

L’epicondilite conosciuta anche come gomito del tennista è un’infiammazione del gomito molto dolorosa che colpisce particolarmente gli sportivi della racchetta. Questa tendinopatia è causata da un eccessivo uso del gomito e dai microtraumi che possono colpire l’articolazione. È importante intervenire il prima possibile rivolgendosi ad un fisioterapista esperto in quanto, la patologia non trattata tempestivamente, può degenerare tanto da richiedere un intervento chirurgico.

INFORTUNI DEL POLSO

Restando negli arti superiori, il polso è un’altra articolazione estremamente sollecita in chi pratica il padel, a causa delle continue torsioni che avvengono quando si colpisce la pallina con la racchetta. Il movimento del polso infatti è fondamentale per orientare correttamente la racchetta e imprimere al colpo il giusto “spin”. Come per il gomito è meglio non sottovalutare i primi dolori al polso e ricorrere quanto prima alle terapie fisioterapiche.

GLI INFORTUNI DELLA SPALLA

La patologia che si riscontra più frequentemente nella spalla è il sovraccarico funzionale che a lungo andare può causare infiammazione o lesioni alla cuffia dei rotatori o al tendine del capo lungo del bicipite brachiale. Questo è dovuto dai gesti sportivi (su tutti il servizio), che richiedono potenti rotazioni della spalla per la produzione di energia e che provocano un eccessivo stress sull’articolazione. I sintomi tipici sono il dolore nella zona anteriore o superiore della spalla e limitazione nei movimenti. In caso di problemi alla spalla è bene mettersi a riposo e consultare lo specialista per non lasciar degenerare la patologia.

GLI INFORTUNI ALLA SCHIENA

I colpi fondamentali del tennis (diritto e rovescio) richiedono un’ampia rotazione del tronco, mentre il servizio tende a iper-estendere la zona lombare determinando un aumento della pressione sui dischi vertebrali. Il mal di schiena colpisce anche i giocatori amatoriali e può essere di diversa natura: causato dalla postura sbagliata, per alcuni movimenti eseguiti male ma anche per la scarsa preparazione atletica. Si può andare dal semplice dolore lombare dovuto all’infiammazione delle faccette articolari fino a vere e proprie lesioni a livello vertebrale (spondilolisi e spondilolistesi).

In caso di probelmi alla schiena è opportuno fermarsi dall’attività sportiva e ricorrere alla fisioterapia (terapie manuali ed elettromedicali). Anche l‘osteopatia si rivela molto valida sin dalle fasi acute, nel trattamento dello stato doloroso.

DISTORSIONE DEL GINOCCHIO E DELLA CAVIGLIA

Ginocchia e caviglie sono sottoposte a frequenti stress traumatici e, di conseguenza a infortuni sia a livello muscolo-scheletrico che tendineo. Un infortunio comune nel tennis è la distorsione che, oltre ad essere dolorosa, può tenerti lontano dai campi per parecchio tempo.

Questo trauma può essere causato da un movimento improvviso e innaturale o da sollecitazioni ripetute nel tempo. 
Tra i traumi distorsivi più comuni troviamo le distorsioni della caviglia con interessamento del legamento perineo-astragalico e la distorsione al ginocchio con interessamento dei legamenti crociati e/o collaterali. In caso di distorsione rivolgiti immediatamente ad un centro specializzato.  Se dagli esami strumentali non sussistono gravi lesioni dei legamenti si può procedere con la terapia conservativa. Il nostro team di esperti saprà impostare il corretto programma riabilitativo e di rieducazione funzionale per il tuo caso specifico.

I GUAI MUSCOLARI

Come in ogni disciplina sportiva, gli infortuni muscolari potrebbero bloccartiper periodi prolungati se non curati a dovere. Fai quindi attenzione a captare i primi fastidi o i primi dolori. Per scongiurare infortuni muscolari gravi effettua sempre esercizi di stretching prima e dopo un allenamento o una partita. Concentra la tua attenzione sulla muscolatura delle gambe, del tronco, delle spalle e del braccio con cui colpisci la pallina. A seconda della gravità dell’infortunio variano i tempi di recupero e le cure necessarie. Solitamente il trattamento iniziale consiste in riposo, applicazione di taping e tecarterapia. In un secondo momento si passa alla riabilitazione attiva del muscolo con sedute di massoterapia ed esercizi funzionali. 

Contenuto gentilmente offerto dal Centro Medico CGF