In queste settimane di emergenza Coronavirus anche gli atleti stanno rispettando l’ormai universale motto “#iorestoacasa” allenandosi nelle proprie abitazioni con la consueta professionalità ed aggiungendo, perché no, qualche tocco di simpatia o di curiosità ai loro workout.

Come sta affrontando lo stop il mondo del calcio

Antonio Candreva si fa aiutare dalla compagna in esercizi ginnici mentre Ciro Immobile e moglie svolgono balletti. Sta poi spopolando un challenge molto divertente che vede protagonisti campioni quali Arturo Vidal e Lionel Messi su tutti nel paleggiare con rotoli di carta igienica.

Matthijs de Ligt, tra una lezione di italiano e l’altra, gioca partite improvvisate di tennis tavolo con la fidanzata AnneKee nel corridoio di casa. Interessante e smart è quanto organizzato dalle ragazze del Calcio Trento le quali si passano virtualmente il pallone dal cortile di casa dell’una al soggiorno dell’altra.

Dal volley, al ciclismo passando per la Formula 1 e il nuoto

Treviso Volley ha divulgato le tabelle di allenamento dei propri atleti nelle quali non mancano esercizi da fare con l’ausilio di bottiglie o manici di scopa, mentre invece il mondo della Formula 1 sta occupando la pausa forzata organizzando un vero e proprio Gp del Barhain virtuale in cui si sfideranno gli eroi delle quattro ruote.

Il ciclismo, orfano di tutte le classiche oltre che del Giro d’Italia, ha organizzato la versione virtuale della Classicissima di primavera alla quale ha partecipato Vincenzo Nibali e Davide Cassani. Non manca alla nostra schiera anche Federica Pellegrini che ha fatto una diretta Instagram mentre era impegnata in una simulazione a porte chiuse a Verona sui suoi amati 200 m. stile libero conclusi con un gran tempo. Degna di nota è l’incredibile storia del cinese Pan Shancu nella quale ha percorso in 5 ore per un totale di 6.450 volte il percorso di 8 metri attorno ai letti di casa sua.

Gli atleti e lo sport in generale dimostrano quindi ancora una volta in più come, anche in un momento così difficile, si riesca a strappare, pur svolgendo al meglio la loro professione, un sorriso rispettando scrupolosamente le normative in vigore.