Lo Scottish Open 2020 (montepremi di 6 milioni di Euro) disputatosi sul par 71 del “The Renaissance Club” è stato vinto da Aaron Rai, alla seconda vittoria sul tour europeo, il quale, sconfiggendo ai playoff l’inglese Tommy Fleetwood, si è aggiudicato così il secondo evento stagionale valevole per le Rolex Series; al terzo posto a -10 si è classificato Robert Rock staccato di un colpo dal duo di testa. Al quarto Lucas Herbert e Marc Warren a -9. Torneo non particolarmente positivo per i nostri golfisti i quali hanno superato il taglio solamente con Francesco Laporta (42esimo a -1) ed Edoardo Molinari (53° a +2)

Un torneo che, complice la forma non ancora al top di diversi giocatori a causa del lungo stop dei mesi scorsi, non ha avuto, come succede talvolta, un padrone ben definito fin dalle prime battute; lo spettacolo non è quindi mancato grazie all’alternanza nella parte alta della classifica di diversi nomi tra cui quello del sempre verde Lee Westwood che però nella terza giornata è incappato in un +5. Da tutta questa situazione ne è uscito fuori alla grande il venticinquenne Rai, capace di una grande rimonta nell’ultimo giro, il quale ha interpretato al meglio le difficoltà date dal meteo, specialmente nella giornata di sabato, e di un campo i cui particolari green rappresentano la parte più ostica delle 18 buche. 

Ora la carovana del grande golf europeo rimane in Gran Bretagna dove nel prossimo weekend si disputerà il terzo evento delle Rolex Series: il BMW PGA Championship sul celebre campo di Wentworth.