Bryson DeChambeau conquista lo US Open 2020 con una carta finale di -6 aggiudicandosi così il secondo major disputato nell’anno solare 2020, giocato sul campo del Winged Foot Golf Club nello stato di New York. Seconda piazza, staccato di sei colpi, per Matthew Wolff che è crollato nelle ultime 9 buche, terzo a +2 Louis Oosthuizen. Ai piedi del podio si è classificato Harris English, quinto Xander Schauffele; rientrano nella top10, tra gli altri, il numero uno al Mondo Dustin Johnson 6° e Rory McIlroy ottavo. Bella la prova del nostro Renato Paratore, unico azzurro in gara, il quale chiude ad un soffio dai top 30 (31° a +12) dopo essere riuscito a superare brillantemente il taglio. 

La prima vittoria di DeChambeau

Per DeChambeau, soprannominato dagli addetti ai lavori “Il bombardiere”, si tratta del primo trionfo in un major. Vittoria con la quale ha dimostrato ai detrattori di non essere solo dotato di un fenomenale gioco lungo, frutto di una crescita muscolare impressionante durante la scorsa pausa invernale, ma anche di una elevata tecnica che gli ha permesso di domare un campo che, nei quattro giorni, ha mietuto numerose ed illustri vittime. Ed infatti sul par 70, inaugurato nel 1923 e rinnovato 4 anni fa, sono stati tanti i cosiddetti notables a non aver superato il taglio: su tutti Tiger Woods, il fresco vincitore del PGA Championship Collin Morikawa, il past champion Gary Woodland e Phil Mickelson. 

Prossimo appuntamento con il golf 

Ora la neonata stagione 2020-2021 del tour americano (partita ufficialmente lo sorso 10 settembre) comincia ad entrare nel vivo con l’attenzione generale che inizia, neanche troppo piano a piano, a guardare verso Augusta dove si disputerà in novembre, invece che in primavera, un’edizione già definita come particolarissima del Masters. 

Buone notizie per il nostro golf arrivano anche dalla Toscana dove l’ex enfant protige Matteo Manassero torna alla vittoria in un torneo internazionale, il Toscana Alps Open, dopo un digiuno di sette anni.