Jon Rahm vince il Memorial Tournament 2020 con una carta finale di -9 davanti a Ryan Palmer con -6. Completa il podio Matthew Fitzpatrick staccato di quattro colpi dal leader. Parte alta della classifica che vede quarti a pari merito a -4 Matt Wallace e Jason day. Con questo successo lo spagnolo scavalca McIlroy (32° a +4) al vertice mondiale diventando il nuovo numero uno dell’Ordine di Merito Mondiale. Un cambiamento che era nell’aria da tempo e che porta così il 25enne basco ad essere il secondo iberico numero uno al Mondo dopo il compianto Severiano Ballesteros.

Prove incolori per alcuni dei protagonisti più attesi tra cui Bryson DeChambeau, uno dei giocatori più on fire del momento, che non ha passato il taglio a causa di un quintuplo bogey nel secondo giro; incredibile quanto è accaduto a Dustin Johnson che non ha avuto accesso al moving day per un impresentabile, per un golfista come lui, +16 totale.

Tiger Woods, 40° a +6, è tornato alle competizioni dopo cinque mesi ed è stato autore di una prova non alla sua altezza condita, però, da una discreta dose di buona fortuna essendosi salvato dal taglio per il rotto della cuffia. Al termine del torneo Tiger non ha svelato quale sarà il prossimo torneo a cui parteciperà.

Complimenti da parte di tutti i protagonisti all’organizzazione per l’ottimo campo, il par 72 di Muirfield Village Golf Club in Ohio, che può vantare di essere l’unico al mondo ad avere ospitato Ryder Cup, President’s Cup e Solheim Cup; tecnicamente parlando necessita di un gioco completo per domarlo, il che è stato messo in pratica, al meglio, dal trionfatore, il quale ha inoltre dimostrato la continuità necessaria per primeggiare al termine delle 72 buche.

Va in archivio così una quattro giorni di bel golf che ha segnato, nei fatti, la vera e propria ripartenza del PGA Tour in virtù di una lineup di altissimo livello (presenti i primi nove giocatori al Mondo) e del ritorno di Tiger. Passano gli anni, anzi i decenni, ma la presenza in un torneo del fenomeno statunitense continua a rappresentare un plus importante per organizzatori, sponsor, tv e per tutto l’ambiente del golf in generale. Ora il tour USA si sposta in Minnesota per il 3M Open il quale, come tutti i tornei in programma fino alla fine della FedexCup, si svolgerà senza la presenza del pubblico.