Si terrà domenica 13 ottobre 2019 l’ottava edizione della Granfondo della Città Eterna. Gli organizzatori hanno diramato nei giorni scorsi il programma ufficiale della manifestazione che non prevede solo la gara principale, ma ben quattro percorsi che porteranno i partecipanti a pedalare per Roma e i Castelli Romani su strade eccezionalmente chiuse al traffico.

Granfondo Campagnolo Roma

La granfondo ha un tracciato di 120 chilometri e ben 2.000 metri di dislivello totale. Un percorso impegnativo anche dal punto di vista tecnico. Si partirà dal Colosseo per attraversare il centro di Roma (Fori Imperiali, Piazza Venezia, Via del Corso, Piazza del Popolo e Lungotevere). Una volta fuori città cominceranno le difficoltà altimetriche con quatto salite cronometrate (Panoramica-Lago di Albano, Murus-Rocca di Papa, Rocca Priora e Rostrum). Si ritornerà infine verso Roma per transitare sotto l’Arco di Druso dove sarà posta la linea del traguardo.

L’Imperiale

Gli organizzatori hanno previsto una gara riservata a biciclette costruite prima del 1987 e a ciclisti vestiti con abbigliamento d’epoca. Un percorso di 37 chilometri che hanno chiamato “Imperiale” anche perché il tracciato ricorda le vie solcate dai grandi imperatori romani. Infatti si parte da Roma in direzione Ciampino attraversando l’Appia Antica prima di fermarsi sotto l’Arco di Druso.

Ride Roma

Il terzo evento proposto dagli organizzatori della Granfondo di Roma è il Ride Roma, una pedalata per famiglie nel centro della città eterna. 25 chilometri su strade interamente chiuse al traffico. Si partirà dal Colosseo lungo i Fori Imperiali fino al traguardo sotto lo splendido Arco di Druso. Potrà partecipare chiunque abbia una bici.

In bici ai Castelli

L’ultima proposta della Granfondo di Roma è stata denominata “In bici ai Castelli”. È una pedalata non competitiva di 60 chilometri dal centro storico fino al Lago Albano e ritorno con una pausa pranzo a Marino. Anche in questo caso la partecipazione è aperta a tutti, infatti non c’è bisogno di essere tesserati o di avere un certificato medico di idoneità sportiva per iscriversi.