Il 2019 del golf mondiale si chiude con Brooks Koepka al comando dell’Ordine di Merito Mondiale. La sua è stata una stagione esaltante che lo ha visto trionfare nel  PGA Championship oltre che giungere secondo al Masters e allo US Open. Al secondo posto si è issato Rory McIlroy vincitore della FedEx Cup 2019 e di quattro tornei ma ancora deludente nei Major. Completa il podio lo spagnolo Jon Rahm trionfatore della Race to Dubai ed autore di un finale di stagione esaltante. Top 5 che si completa con Justin Thomas e Dustin Johnson mentre al 6° risale un redivivo Tiger Woods protagonista di un 2019 impreziosito dall’indimenticabile successo ad Augusta e dalla President Cup nel ruolo di capitano-giocatore.

E gli italiani?

Veniamo agli italiani: scivola al 14° posto Francesco Molinari, 7° nel 2018, protagonista di un 2019 altalenante nel quale spiccano, in positivo, la vittoria all’Arnold Palmer Championship e la grande rimonta fino all’11° posto all’Open Championship ed in negativo l’ultimo giro del Masters che ne ha, in qualche modo, segnato la stagione. Andrea Pavan, 74°, ha conquistato il BMW Championship mentre Guido Migliozzi chiude al 112°posto. Nota di merito per Francesco Laporta risalito fino al 123° posto grazie alla vittoria della Race to Mallorca che gli ha fatto riconquistare la carta sul tour maggiore. A proposito di risalite è straordinaria quella di Bernd Wiesberger che ha guadagnato ben 163 posizioni in virtù di tre successi sul tour europeo tra cui l’Open d’Italia. Discesa impressionante invece per Phil Mickelson che esce dai primi 50 dopo 26 anni.

Con questi numeri il golf saluta il 2019 e dà il benvenuto ad un 2020 che si annuncia molto intenso nel quale i golfisti saranno impegnati anche nel torneo Olimpico di Tokyo e nella Ryder Cup in USA.