Immersioni a marzo Italia

I migliori luoghi per le immersioni a marzo in Italia

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A marzo comincia la primavera e con essa la stagione delle immersioni. Le mete degli appassionati di diving in questo periodo solitamente sono esotiche. Le destinazioni classiche per le immersioni a marzo, infatti, sono il Belize, le Bahamas, Cuba, Antigua e Barbuda. Paradisi naturalistici, certo, ma attualmente irraggiungibili viste le limitazioni per i viaggi intercontinentali. Anche la nostra penisola, però, offre delle location spettacolari per le immersioni in questo periodo dell’anno. Infatti, l’Italia offre agli appassionati di immersioni delle coste frastagliate, una miriade di isole e acque calde e limpide. Vediamo dunque quali sono i migliori luoghi per le immersioni a marzo in Italia.

Le immersioni a caccia di relitti

Per gli appassionati di immersioni sui relitti, una tappa fondamentale è proprio al largo di Roma. Tra Ponza e Ventotene, infatti, è possibile ammirare i resti della nave-piroscafo Santa Lucia. Questo relitto della seconda guerra mondiale è eccellente da fotografare, poiché l’elica attende in animazione sospesa. Il primo ad individuarlo fu Raimondo Bucher, nel 1958, a 49 metri di profondità. Il relitto del Santa Lucia si trova circa due miglia a nord ovest di Punta Eolo (Ventotene), ad una profondità di compresa tra i 39 ed i 46 metri. Il troncone di prua giace capovolto sul fondale, ad una profondità di 39 metri, mentre quello di poppa, fortemente sbandato sul lato sinistro, si trova a 46 metri.

Portofino per le immersioni a marzo

Tra i luoghi per le immersioni a marzo in Italia non poteva mancare Portofino. La località ligure è il luogo di nascita della subacquea italiana, solo per questo meriterebbe un tour. Inoltre le sue acque oltre ad essere limpide sono particolarmente calde e anche a marzo raramente scendono sotto i 14 gradi. Lo specchio d’acqua antistante la cittadina ligure consente ai sub delle immersioni molto interessanti. Ad esempio è possibile visitare il Cristo degli Abissi, una statua bronzea posta nel 1954 sul fondale della baia di San Fruttuoso, tra Camogli e Portofino all’interno dell’Area naturale marina protetta Portofino, a 17 metri di profondità.

Sorrento e le Isole Pontine

Sorrento è caratterizzata dalla stessa topografia che si trova sulla riva: ripidi rilievi, grotte e caverne. Le Isole Pontine, invece, sono un arcipelago vulcanico tra Roma e Napoli che comprende le isole di Ponza e Ventotene, offre grotte, caverne e grotte. Entrambe le località nel mese di marzo presentano delle acque dalla temperatura piuttosto gradevole, anche con un’attrezzatura leggera.

Francesco Papa