Save the date, il 19 dicembre è il giorno che tutti gli appassionati di snowboard aspettavano dal momento che Carezza, frazione del comune altoatesino di Nova Levante, sarà tappa della Coppa del Mondo. Con questo grandissimo evento il comprensorio Carezza Dolomites, il numero uno in Alto Adige fra le aree sciistiche per famiglie, lancia così la stagione sciistica a cavallo tra Val d’Ega e Val di Fassa. Con il nome di “Pra di Tori” si darà il via ad un vortice di iniziative volte ad accompagnare le competizioni tra cerimonia di apertura, band musicali e show ad hoc.

Carezza al centro del mondo per un giorno

Un centinaio di abitanti a 1.069 metri sul livello del mare si ritroveranno per un giorno al centro del mondo, con l’arrivo del circus dello snowboard. Negli occhi e nella memoria degli appassionati vi è ancora l’impresa dell’altoatesina Nadya Ochner, capace di sconfiggere la star indiscussa della specialità (e non solo…) Ester Ledecka, prima donna nella storia delle Olimpiadi invernali a centrare un titolo in due diverse discipline nella medesima edizione, e chissà che quest’anno – sulle piste di casa – le sorprese non possano divenire conferme.

Il programma della giornata

La pista “Paolina” ospiterà gli allenamenti degli atleti per tutta la settimana, mentre la cerimonia di apertura andrà in scena mercoledì 18 dicembre alle ore 18. Giovedì 19 dicembre giornata clou sin dalle ore 9, con le qualifiche della Snowboard FIS World Cup Parallel Giant Slalom femminile e maschile, e alle ore 13 con la finalissima sulla pista “Pra di Tori”. Nel primo pomeriggio ci saranno invece le premiazioni, prima di dare inizio alla festa con Flying Disco Carezza e DJ, e proseguire sabato 21 dicembre alle ore 20 con l’After World Cup Party.

Un evento in totale rispetto per l’ambiente

La Coppa del Mondo di snowboard di Carezza è un “green event” che si svolgerà all’insegna della sostenibilità, ponendosi come obiettivo la tutela del clima e dell’ambiente. Verranno così rispettati i criteri principali di sostenibilità attraverso l’utilizzo di prodotti ecologici, efficienza energetica, gestione dei rifiuti, valorizzazione dei prodotti locali e responsabilità sociale. Tutti potranno contribuire a tutelare l’ambiente, raggiungendo in maniera ‘ecologica’ l’Alto Adige e il comprensorio di Carezza Dolomites grazie agli skibus.