Nel weekend del 23 e 24 febbraio torna la “Terre di Siena Ultramarathon“, manifestazione giunta alla sesta edizione e diventata un appuntamento tradizionale all’interno del calendario podistico nazionale, e non solo. Quest’anno ci saranno numerose novità che renderanno questo evento speciale.

Il comitato Uisp di Siena che organizza la gara consolida la collaborazione con il Comune toscano, quello di Colle di Val d’Elsa e di San Gimignano e allaccia anche un importante rapporto con l’Università degli Studi di Siena.

Tre percorsi che collegano due siti patrimonio Unesco (San Gimignano e Siena): cinquanta chilometri da San Gimignano, trentadue da Colle val d’Elsa, diciotto da Monteriggioni, tre corse che si concluderanno tutte nella splendida cornice di piazza del Campo.

La collaborazione con l’Università di Siena

Tra le novità di questa edizione di Ultramarathon c’è la stretta collaborazione con l’Università di Siena, che parteciperà all’iniziativa aprendo per gli atleti i suoi luoghi storici e proponendo le sue attività di ricerca scientifica e di formazione legate allo sport. Il gruppo di ricerca di Cardiologia dello Sport, coordinato dal dottor Flavio D’Ascenzi, effettuerà un controllo elettrocardiografico pre- e post- gara sui podisti che vorranno contribuire al progetto di ricerca.

Nei corridori della 50 km, i ricercatori valuteranno le alterazioni delle proprietà elettriche del cuore. I dati saranno poi letti ed elaborati in seguito in modo anonimo ai fini di stabilire se uno sforzo così intenso e prolungato come quello delle ultramaratone può essere benefico per il cuore degli atleti o se può portare a delle modificazioni non fisiologiche dell’attività elettrica.

“Questa attività nell’ambito di Terre di Siena Ultramarathon – spiega  D’Ascenzi – si inserisce nei nostri progetti di ricerca di Cardiologia  dello Sport e, insieme ad altre attività di ricerca che abbiamo svolto in occasione di gare podistiche, contribuirà alla comprensione del limite di adattamento del cuore degli atleti dopo sforzi intensi. Una volta elaborati e verificati, i dati saranno resi noti attraverso una pubblicazione scientifica sull’argomento”.

Terre di Siena Ultramarathon: il programma

Gli atleti saranno accolti nel palazzo del Rettorato per la consegna dei pettorali e dei pacchi gara nel giorno precedente alla manifestazione, sabato 23 febbraio. All’interno del palazzo saranno allestiti stand informativi sui corsi di studio e i servizi per gli studenti, mentre i ricercatori potranno esporre i loro progetti di ricerca legati allo sport. Gli atleti, i loro familiari e i cittadini saranno invitati a conoscere alcuni luoghi rappresentativi dell’Ateneo nel centro storico della città. Saranno infatti organizzate visite guidate al Rettorato e alla sua torretta panoramica, al complesso didattico di San Niccolò, ex villaggio manicomiale, e al museo dell’Accademia dei Fisiocritici.

La collaborazione tra L’Università di Siena e Uisp rientra tra le nuove attività che l’Ateneo sta mettendo in campo sul tema dello sport, per promuovere la pratica sportiva tra i suoi studenti, facendone anche uno strumento di inclusione sociale, per intensificare le attività di ricerca scientifica interdisciplinare legate allo sport, e proporre iniziative di didattica e formazione sulle professioni legate allo sport.

Per informazioni e iscrizioni alle corse: www.terredisienaultramarathon.it, email ultramarathon.siena@uisp.it, profilo facebook Terre di Siena Ultramarathon.

Per gli eventi all’Università di Siena: https://www.unisi.it/unisilife/eventi/24-febbraio-terre-di-siena-ultramarathon