La Sicilia di Vincenzo Nibali ospiterà la “Grande Partenza” del Giro d’Italia 2020 con la disputa di 4 tappe: la prima di esse sarà il 3 ottobre con il cronoprologo di 16 km. che porterà i ciclisti dalla città di Monreale, famosa in tutto il mondo per la magnificenza del Duomo, al centro di Palermo. Il giorno seguente i 150 km. da Alcamo ad Agrigento saranno presumibilmente per attaccanti grazie all’arrivo in leggera salita caratterizzato inoltre dall’incomparabile vista sulla Valle dei Templi. Il 5 ottobre appuntamento con la frazione regina che, dopo la partenza da Enna, vedrà i corridori arrivare sull’Etna, a Piano Provenzana, a 1775 metri di altitudine. L’ascesa al vulcano più alto d’Europa avverrà dal lato di Linguaglossa con una pendenza media del 9% nei 2 km. finali. La quarta ed ultima giornata in terra siciliana sarà il 6 ottobre con la Catania-Villafranca Tirrena di 138 km.

Le prime due frazioni sono completamente inedite mentre le seconde due erano già previste per l’edizione 2021 del Giro, ma a causa della cancellazione della Grande Partenza 2020 dall’Ungheria, si è deciso di anticiparle a quest’anno.

La Sicilia dunque che si appresta, con il tipico entusiasmo dei suoi abitanti, ad ospitare la maggior corsa ciclistica italiana dopo che nel 2019 è già tornato a disputarsi, grazie ad un accordo quadriennale tra RCS e Regione Siciliana, il Giro di Sicilia, il tutto senza dimenticare che quest’anno ricorre il ventiseiesimo anniversario della rassegna iridata di Agrigento ‘94 ed il novantesimo della prima partenza della Corsa Rosa dall’isola.