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Il rovescio nel padel: qualche consiglio per perfezionarlo

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Oggi, all’interno della nostra rubrica sul padel, ci occupiamo di come migliorare un colpo in particolare: il rovescio.

Il rovescio può essere utilizzato come colpo d’attacco, pensiamo ad esempio alla volè di rovescio, o come colpo difensivo, ad esempio se giocato da fondo campo dopo un colpo profondo dell’avversario.

Partiamo dal rovescio difensivo da fondo campo. Questo colpo è bene eseguirlo con il piatto poiché scegliere lo slide potrebbe portare ad una risposta eccessivamente semplice per l’avversario, che sarebbe messo nelle condizioni di chiudere il punto.

Il piatto invece ci permette, senza perdere il controllo, di imprimere maggiore forza nel colpo, impedendo al nostro avversario a rete di caricare il colpo assestando un vincente.

Ma come impostare, o eventualmente migliorare, questo colpo?

Innanzi tutto è bene premettere che le impugnature consigliate sono due: la prima è una Continental, che però deve essere fatta con una sufficiente pronazione del polso, per colpire la palla davanti al corpo. Se però vogliamo aggredire di più la pallina allora consigliamo una Eastern di rovescio, che renderà ancora più agevole il colpo di piatto.

Il colpo dovrà essere aperto poco in caricamento, ma il braccio dovrà essere lasciato andare nella parte finale.

Questione differente per le volè. Quando siamo a rete e la palla è sul rovescio la prima opzione deve essere sempre quella di colpire profondo in back spin. Questo renderà il rimbalzo contro il vetro di difficile lettura per il nostro avversario, inoltre ci garantirà con buone probabilità di continuare a controllare lo scambio. L’apertura del braccio partirà dall’alto, l’impatto sarà in linea con il corpo e l’accompagnamento successivo sarà abbastanza lungo.

Qualora però la palla arrivi con una buona velocità e non ci sia il tempo di caricare il back spin, allora l’opzione sarà quella di una volè di rovescio bloccata, ovvero priva di una qualsiasi apertura preventiva, colpendo davanti al corpo e con un breve accompagnamento dopo l’impatto, per tornare quanto prima possibile in posizione.

Una buona idea, per chi è già ad un livello avanzato, è quella di giocare la volè contro la griglia: più sarà veloce e più possibilità ci saranno di renderne difficoltosa la lettura all’avversario.

Applicando tutti questi consigli, magari prendendosi qualche ora per palleggiare, potremo migliorare notevolmente, poiché più sarà ampio il bagaglio di colpi a nostra disposizione e più saremo in grado di utilizzare quello più appropriato in base alla situazione di gioco.

Ora non vi resta che provare.

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Tommaso Serena