Laureata in Scienze Motorie con Dottorato di Ricerca in “Attività fisica, nutrizione e benessere”, Elena è un’atleta nata. In passato infatti ha praticato nuoto, pallanuoto, canottaggio e triathlon. Dopo una vita dedicata esclusivamente all’allenamento, sia per piacere personale che per lavoro come specialista in nutrizione ed integrazione sportiva per Equipe Enervit, ha deciso, per il momento, di mettere da parte lo sport e di dedicarsi a tempo pieno alla sua bambina, alla famiglia e all’attività lavorativa.  

1.      Come è nata l’idea di aprire Sporteat, il tuo blog sull’allenamento, la nutrizione e l’integrazione?

L’idea è nata per lo più da un consiglio di un’amica che non ce la faceva più a sentirmi parlare continuamente di questo genere di argomenti. Mi disse: “Se hai così tanto da raccontare perché non apri un blog?” e così feci. Devo ammettere che se non me lo avesse proposto lei mai avrei pensato di farlo. Era un pensiero completamente fuori dai miei schemi. L’obiettivo principale di “Sporteat” è quello di rendere fruibile e leggibile articoli di divulgazione scientifica a chiunque faccia dello sport una professione o una passione.

2.      Prima di tutto sei una sportiva. Che sport pratichi? Quante ore dedichi al giorno per tenerti in forma?

Adesso purtroppo veramente poco.Sono diventata mamma da neanche un anno e come puoi immaginare il tempo a disposizione è veramente poco. Cerco di sfruttare al meglio le pause pranzo. Diciamo che sono la regina degli allenamenti di mezz’ora. Tenermi in forma rimane sempre e comunque una parte fondamentale del mio lavoro. Mi serve per comprendere le esigenze degli atleti e degli sportivi. E poi potremmo quasi paragonarlo all’igiene personale.In questo poco lasso di tempo mi focalizzo soprattutto su esercizi di interval training e di forza. Devo ammettere però che in passato sono stata anche un’atleta. La mia più grande passione è stato il canottaggio che ho praticato per una decina di anni. Sono arrivata a diventare un membro del team nazionale. Ho dedicato anima e corpo a questo sport. Poi però ho iniziato a lavorare in ufficio e gli allenamenti si sono ridotti drasticamente. Purtroppo, ho dovuto smettere.

3.      Sappiamo che hai una bellissima bambina. Come è stato tenersi in forma durante la gravidanza? Hai dovuto ridimensionare i tuoi allenamenti?

È stato più un gioco. Un esperimento con me stessa. Ho sfruttato il mio corpo al meglio. Quando ho saputo di essere incinta ho ovviamente ridotto e cambiato il tipo di allenamento. Fino a quando non ho portato a termine la gravidanza ho sostituito il mio programma di corsa con lunghe camminate, tante nuotate e piccoli esercizi a corpo libero. Mi sono focalizzata principalmente sullo sviluppo muscolare degli arti inferiori e della schiena. Qualche volta ho persino pedalato. Quando il tempo lo permetteva preferivo stare all’aria aperta piuttosto che rinchiudermi in una stanza.

4.      Il tuo lavoro presso Equipe Enervit ti permette di seguire molte persone dal punto di vista dell’alimentazione. Segui per lo più sportivi professionisti o dilettantistici? Come procedete per le consulenze? Come riuscite a seguire tutti?

Io lavoro per l’Equipe Enervit che è il gruppo scientifico di Enervit. Per lo più seguo supporto atleti professionisti, tra cui anche mio marito, Ivan Risti. Si tratta di un continuo confronto su alimentazione, integrazione sportiva e allenamento. Per gli sportivi e non che desiderano un supporto dal punto di vista nutrizionale presso l’Enervit Nutrition Center di Milano c’è un team di specialisti per programmare diete in base alle vostre esigenze o un programma di allenamento.

5.      Trai numerosi progetti che ti coinvolgono, sei anche una speaker radiofonica insieme a Davide Cassani e Stefano Baldini nel programma Deejay Training Center. Come è nato questo progetto? Trovi interessante questa proposta? Come mai hai aderito?

Deejay Training Center è un programma dedicato esclusivamente a chi fa sport. Insieme a Baldini e a Cassani parliamo e ci rivolgiamo ad un vasto pubblico. Parliamo di tematiche a noi vicine e temi di attualità sportiva.Le domande degli ascoltatori sono importanti. Anzi lancio un appello:scriveteci!

6.      Progetti per il futuro?

Il desiderio è quello di dedicare energie allo studio, alla pratica dello sport e alla mia Famiglia. Dopo tutto è un cerchio ed è ciò che più mi rende felice e positiva.