Ippovia del Gran Sasso

Viaggio nell’Ippovia del Gran Sasso

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Le ippovie sono in continua crescita in Italia. Si tratta di sentieri, a volte anche molto lunghi, che attraversano località pregevoli dal punto di vista naturalistico attraversabili in sella a un cavallo. L’Ippovia del Gran Sasso è una tra le più famose della penisola. Si tratta di un sentiero molto lungo, circa trecentoventi chilometri, che si sviluppa ad anello all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso in Abruzzo.

Il percorso

Il percorso dell’Ippovia del Gran Sasso riprende, quasi per la sua interezza, antiche mulattiere e vecchi sentieri già esistenti, utilizzati nel passato dagli abitatori di questi luoghi. Dal percorso principale si diramano circuiti alternativi e rami secondari che conducono a diversi paesi. Si superano così oltre trecento chilometri di sentieri opportunamente ripristinati. Ovviamente all’interno del percorso sono presenti aree di sosta o di tappa attrezzate con ricoveri per i cavalli. Infatti è impossibile coprire tutto il tracciato dell’ippovia in un solo giorno ed è necessario programmare delle soste.

Il turismo lungo l’Ippovia del Gran Sasso

L’itinerario dell’Ippovia del Gran Sasso è stato inizialmente progettato e realizzato per intervento dell’ente parco e della Comunità Montana Gran Sasso. Da un anno è però stato messo a punto un progetto denominato Nexuum Equum con il quale l’ente parco ripristinerà i tratti più degradati dell’ippovia e soprattutto organizzerà le strutture ricettive in un sistema integrato di accoglienza. Nel progetto sono coinvolti ventotto comuni delle provincie di Teramo, L’Aquila e Pescara in qualità di amministrazioni locali competenti per cinquantotto località interessate dal percorso. La grande novità di Nexuum Equum è l’apertura a un turismo anche poco esperto di equitazione. Finora, infatti, chi avesse voluto affrontare l’ippovia doveva avere un’ottima preparazione ed esperienza con i cavalli. L’obiettivo del nuovo progetto è proprio favorire la fruizione del percorso a un’utenza equestre anche non evoluta, con l’ausilio di guide, istruttori e assistenza.

Francesco Papa