È una delle buche più celebri e temute del mondo, qua si sono consumati veri e propri “drammi” sportivi: è Island Green, la buca 17 del TPC Sawgrass di Ponte Vedra dove ogni anno si disputa “The Players”, uno dei tornei più importanti a livello mondiale.

Stupenda dal punto di vista paesaggistico, Island Green è una penisola circondata da un panorama invidiabile e deve la sua fama alle sensazioni ed emozioni che suscita ad ogni giocatore, professionista o amatore che sia, il quale si appresta ad affrontarla. La lunghezza è di soli 121 metri, ma le insidie, innumerevoli, sono date dal vento che può incidere fortemente sul volo della pallina facendola cadere nell’acqua circostante. È proprio l’acqua l’elemento fondamentale di Island Green: si calcola che negli anni siano circa 100.000 le palline finiteci dentro di cui 800 quelle tirate dai professionisti durante il “The Players”. Le palline rappresentano, per i fortunati spettatori o addetti ai lavori che riescono poi a recuperarle, un souvenir da tenere con sé o da rivendere a caro prezzo.

Nella storia qui si sono verificati innumerevoli episodi curiosi tra cui quello del gabbiano che nel 1998 rubò la pallina dal green per poi farla cadere, anch’esso per non tradire la “tradizione”, in acqua; ma c’è anche chi è riuscito nell’impresa della “hole in one” tra cui Fred Couples, Paul Azinger o Miguel Angel Jimenez.

Quest’anno a causa dell’emergenza Coronavirus “The Players” è stato sospeso dopo il primo giro ma c’è da scommetterci che nel 2021 la buca 17 tornerà più affascinante e, come dicono gli americani, tricky che mai.