Copertina. Bandiera olimpica

Italia fuori dai Giochi Olimpici?

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L’Italia potrebbe essere esclusa dalle Olimpiadi di Tokyo 2021. La fonte della notizia è l’edizione online di Repubblica. Secondo il quotidiano romano, il Comitato olimpico internazionale starebbe valutando l’esclusione dell’Italia nella prossima riunione del 27 gennaio. La causa? La mancata approvazione di un decreto legge che risolva la questione dell’autonomia del Coni, il Comitato olimpico nazionale. Se ciò dovesse accadere, gli atleti italiani potrebbero partecipare ai Giochi solo da indipendenti (forse sotto le bandiere del Cio); senza tricolore e senza inno.

Qualcosa per certi versi simile era successo nel 1980, alle Olimpiadi di Mosca, quando gli atleti e le atlete italiani parteciparono senza inno e senza bandiera a causa del boicottaggio imposto dagli Usa. Allora, inoltre, furono esclusi tutti gli azzurri iscritti ai gruppi sportivi militari. Ma quella volta si “subì” una situazione esterna. Stavolta saremmo stati noi stessi a darci la zappa sui piedi.

Ci ritroveremmo così in compagnia di due Paesi quali la Bielorussia (esclusa per motivi politici) e la Russia (sommersa dallo scandalo del “doping di Stato”). Il tutto mentre ci stiamo preparando a organizzare i Giochi invernali di Milano-Cortina 2026.

Maurizio Damilano, medaglia d’oro nella 20 Km di marcia alle Olimpiadi del 1980 a Mosca. (foto Fidal.it).

Il nodo da sciogliere è la “Legge di riforma del sistema sportivo italiano” del 2019, conosciuta meglio come “Riforma del Coni” che il Cio ha sempre considerato come lesiva dell’indipendenza dello sport in Italia. Pare che ben due lettere che lamentavano proprio questo fatto, spedite in questi mesi da Thomas Bach, presidente del Comitato olimpico, al primo ministro italiano Giuseppe Conte, siano rimaste lettera morta.

A questo punto l’Italia avrebbe una sola via d’uscita: l’approvazione in tempi stretti di un decreto legge che “ripristini” l’autonomia del Coni modificando la legge del 2019. Solo in questo modo il processo di esclusione si potrebbe bloccare e potremmo sperare di vedere sventolare il tricolore e sentire l’inno in caso di vittoria.

di Flavio Semprini