La struttura situata nel centro storico di Prato necessita di un nuovo impianto elettrico e così il 24 marzo il campione olimpico metterà all’asta i suoi trofei

I numerosi traguardi internazionali, tra cui l’oro alle Olimpiadi di Atlanta e lo storico bronzo ad Atene 2004, hanno reso Jury Chechi una vera e propria leggenda per gli appassionati di ginnastica artistica (e non solo). Dopo l’annuncio su Facebook, postato ieri pomeriggio, l’ex campione italiano scende in campo per aiutare la struttura sportiva dov’è nato e cresciuto professionalmente. Così facendo ha deciso di raccogliere i fondi per un nuovo impianto elettrico mettendo all’asta i suoi preziosi trofei.

La palestra Etruria è particolarmente importante per Jury. Lì si è allenato ogni giorno per anni tra esercizi, fatica, sacrifici e sudore e sempre da lì si è dato il via al lungo lavoro che l’ha poi portato sul gradino più alto del podio coronando il suo sogno olimpico. Quello stesso luogo che adesso versa in condizioni critiche e per salvarlo ha bisogno di una mano. Per questo motivo l’ex ginnasta ha deciso di mettere all’asta coppe e riconoscimenti.

Il post su Facebook

“Tengo molto ai miei trofei, ma li metto all’asta per una buona causa. La palestra dove ho iniziato è in grave difficoltà e serve al più presto un nuovo impianto elettrico. È una piccola cosa la mia, ma spesso sono le piccole cose a fare la differenza.”

L’asta per la palestra Etruria

L’asta avrà luogo domenica 24 marzo al centro Pecci di Prato. Base d’asta per poter acquistare i trofei è di 19,96 euro, come le cifre che compongono il suo anno olimpico. Sarà possibile acquistare tutti i riconoscimenti vinti tranne ovviamente le medaglie olimpiche e quelle mondiali.