Al Prater di Vienna giornata storica per l’atletica, il keniano ha infatti abbattuto il muro delle due ore per completare un percorso di 42,195km. Nessuno ci era mai riuscito prima!

Un altro muro è caduto, un uomo, per la prima volta nella storia, ha corso una maratona in meno di due ore. Il titolare dell’impresa è Eliud Kipchoge, 34enne kaniano, che ha concluso la maratona con un tempo di 1h59’40’’. Non poteva che essere lui, campione olimpico e primatista del mondo in carica, a tentare questo record al parco Prater di Vienna, là dove era si sono presentate le condizioni ideali.

Il tentativo di Kipchoge

Al via, oltre all’atleta keniano, c’erano altri sei atleti. È il primo di diversi gruppi di lepri designate, tutti composti da nomi prestigiosi. Il percorso si dipana su un circuito di 9,6 km da ripetere quattro volte lungo l’Hauptallee, l’arteria della città. Messi in formazione precisa simile alla 2-2-1 le lepri cambiavano dopo circa 4km.

Ad aiutarlo 35 campioni di diverse nazionalità. Tra le file c’erano anche Matt Centrowits l’oro olimpico dei 1500 di Rio 2016, i tre fratelli Ingebrigtsen e molti altri tra statunitensi, giapponesi, svizzeri e keniani.

Oggi si è fatta la storia!

Così alle 8.15 di mattina il team è partito per riscrivere la storia dell’atletica. A dettare il ritmo un raggio laser verde proiettato sulla strada da un’auto elettrica con cronometro. Di fianco in bicicletta il manager di Kipchoge, l’olandese Valentjin Trouw e il dottor Brett Kirby, responsabile del laboratorio di ricerca Nike. In qualche tratto del percorso c’era anche un ottimo pubblico, numeroso e appassionato ad aiutare l’atleta nell’impresa.

Un ora e 59 minuti di pura emozione. Gli ultimi 500 metri sono stati una fantastica passerella, una cavalcata trionfale verso la leggenda. I più tradizionalisti potranno anche non apprezzare. Ma a Vienna, il 12 ottobre 2019, s’è fatta la storia.