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Le cinque marathon bike da non mancare assolutamente

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Abbiamo già scritto delle Gran Fondo amatoriali alle quali partecipare in sella alle vostre bici da corsa. Per gli amanti delle ruote grasse, cioè delle mountain bike, esistono delle competizioni corrispondenti: le marathon bike. Altrettanto impegnative e dure, sono gare di un giorno come le gran fondo ma si corrono su terreni sterrati, in mezzo a boschi e prati, sempre con tanta salita e discesa. Di solito prevedono almeno due percorsi: uno più lungo e impegnativo e l’altro più corto e rilassante, in modo da godere della natura circostante. Andiamo a vedere quali sono, secondo thesportspirit, le cinque marathon bike da non perdere assolutamente.

Hero Dolomites

Free Photos da Pixabay. In copertina, Andrei Castanha da Unsplash.

Gli organizzatori la definiscono “la marathon più dura al mondo”. Potrebbero avere ragione visto che si devono superare sei passi dolomitici (tra questi il Gardena, il Campolongo, il Pordoi e il Duron) per un dislivello di 4500 metri in un percorso di 86 chilometri. La Hero Dolomites si corre il 12 giugno e dal 2019 fa parte della Hero World Series assieme ad altre due durissime marathon: la Hero Thailand e la Hero Dubai. Normalmente attorno alla gara si tengono anche altre manifestazioni sportive e turistiche e nella cittadina di Selva di Val Gardena, da dove si parte, c’è sempre un allegro “villaggio di partenza”.

Dolomitica Brenta Bike

Foto di Jan Kopriva da Unsplash.

La Dolomitica Brenta Bike si tiene il prossimo 27 giugno. Si tratta di percorrere 62 chilometri e 2400 metri di dislivello. Si parte da Pinzolo, si attraversa anche Madonna di Campiglio ma, soprattutto, si pedala nel bel mezzo delle Dolomiti del Brenta, patrimonio dell’Unesco e paesaggio tutto da gustarsi, fatica permettendo. Per questo l’organizzazione, ogni anno, accoppia al tracciato della marathon altri due circuiti più brevi e più adatti anche a chi non è superallenato e vuole godersi la bellezza dei luoghi.

Cortina Trophy

Foto di Sunil Chandra da Unsplash.

Si tiene il 17 luglio. Il percorso di questa marathon prevede 76 chilometri di pedalate e 2785 metri di dislivello. Si parte e si arriva a Cortina d’Ampezzo e si toccano, tra gli altri, il lago Dajal, le Cinque Torri e il Passo Posporcora/Tofane. Anche per questa manifestazione si prevede una versione più abbordabile (si fa per dire) di 47 chilometri e 1500 metri di dislivello. Si pedala tra i boschi secolari della Conca Ampezzana, uno dei paesaggi dolomitici più conosciuti al mondo.

Sila Epic Marathon

Foto di Manuel Will d.a Unsplash.

E’ in programma il 22 agosto. Siamo in Calabria, all’interno del Parco della Sila in mezzo a paesaggi incontaminati e vette suggestive. I percorsi sono tre: l’Epic di 105 chilometri e 3500 metri di dislivello e quota massima a 1882 metri; il Classic di 56 chilometri, 1600 metri di dislivello e quota massima a 1736 metri e il percorso Escursione di 28 chilometri e 970 metri di dislivello, anche questo con quota massima a 1736. In ogni caso, si tratta di un bell’impegno.

Etna Marathon

Foto di Sunil Chandra da Unsplash.

E’ annunciata per il 19 settembre, Etna permettendo. In effetti, è una marathon assolutamente particolare perché si tiene su un percorso con paesaggi lunari e pinete millenarie unico al mondo e certamente affascinante. Si pedala per 82 chilometri e 3000 metri di dislivello. Quattro sono le salite importanti: la Serra Buffa con il famoso basolato (lastre di rocce di origine vulcanica) al 20%; la seconda porta allo scollinamento di Piano Provenzana a 1.820 metri; la terza e la più arcigna verso il Rifugio Timparossa e la quarta è la risalita verso Serra Buffa. In questo caso, oltre al percorso più duro e altri due più abbordabili, gli organizzatori hanno previsto anche un tragitto per e-bike.

Di Flavio Semprini