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L’inaspettato ritorno in pedana di Vanessa Ferrari ad Ancona

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La prima tappa del campionato di Serie A1 di ginnastica artistica ha regalato emozioni indescrivibili, tra cui il trionfo al corpo libero di Vanessa Ferrari.

Al PalaPrometeo di Ancona la prima tappa del campionato di serie A1 ritorna a regalare immense emozioni a tutti gli appassionati di ginnastica artistica che han seguito la gara attraverso il canale YouTube della federazione. Una giornata che ha visto trionfare sul gradino più alto del podio la Brixia Brescia per la femminile mentre la Pro Patria Bustese per i maschi.

Gli occhi, questa volta, sono stati tutti su Vanessa Ferrari che, dopo quattro anni di assenza dalle gare nazionali, rindossa nuovamente i colori e il body della sua società. Un grandissimo e inaspettato traguardo per l’atleta ormai trentenne che già sui suoi canali social, ad inizio stagione, aveva anticipato l’intenzione di ritornare ad allenarsi sui quattro attrezzi.

“La mia presenza è stata improvvisata all’ultimo. In teoria, in concomitanza con la serie A, si dovevano svolgere le prove qualificanti a Doha che sono poi state annullate per il Covid. Questo cambio di programma ci ha un po’ preso in contropiede specialmente nell’organizzazione delle priorità. Ad inizio stagione ho annunciato che sarei tornata sui quattro attrezzi, ma nell’ultimo periodo mi sono focalizzata lo stesso sul corpo libero visto che il mio obiettivo è centrare la finale olimpica.” Dichiara Vanessa Ferrari.

Il grande e atteso ritorno in pedana

Fino al giorno prima della competizione, la farfalla di Orzinuovi doveva destreggiarsi esclusivamente al volteggio, ma un problema fisico della sua compagna, Alice D’Amato, l’ha convinta a mettersi in gioco anche al quadrato. Così sulle note di “Bella Ciao” Vanessa Ferrari non solo incanta tutta Italia, ma dimostra di essere ancora al top in un mondo ormai di giovani atlete eseguendo un esercizio da finale olimpica con tsukahara avvitato, doppio teso, tsukahara e un doppio raccolto.

La trentenne bresciana, in corso per la qualificazione olimpica per la specialità al corpo libero, ha ottenuto un magistrale 13.100 nonostante la caduta nella terza diagonale. Una piccola sbavatura che le avrebbe permesso di sfondare tranquillamente il muro dei 14 punti.

“L’esercizio che ho portato ad Ancona in realtà l’ho dovuto semplificare specialmente in terza diagonale. Lì ci dovrebbe essere in realtà la famosa sequenza di Montreal, quella dove mi sono rotta il tendine. Ora è ancora in fase di studio e non mi sento pronta ad eseguirla in gara. Sono però felicissima di aver eseguito la mia ultima diagonale con successo.” Si confessa l’atleta della Brixia.

La seconda tappa

Il prossimo appuntamento con la ginnastica artistica sia femminile che maschile è per il 27 marzo a Siena dove si svolgerà la seconda tappa di Serie A1.

“Non posso ancora anticipare nulla sulla mia presenza a Siena o su cosa eseguirò. Insieme ad Enrico Casella ragioneremo sul da farsi. Rientrare a fare queste gare sono importanti per la preparazione agli eventi internazionali, ma allo stesso tempo molto traumatiche per il corpo. Di solito ci alleniamo in palestra in condizioni facilitate, ma in gara purtroppo non si può fare. Il mio obiettivo? Gli Europei di Basilea dove mi rivedrete su tutti e quattro gli attrezzi.” Anticipa Vanessa Ferrari.