Dopo il successo della scorsa edizione, la maratona friulana sarà ufficialmente accompagnata da gare sulla mezza distanza come UNESCO in rosa, duathlon e nordic walking. Iscrizioni già aperte!

L’anno scorso la Iulia Augusta Half Marathon è stata un vero e proprio successo non solo per i tempi dei due vincitori, ma soprattutto per l’affluenza. Per questo motivo l’ottava edizione della UNESCO Marathon, la maratona che congiunge le città friulane di Cividale, Palmanova e Aquileia, andrà a braccetto con la sua mezza maratona. L’ultima domenica di marzo, per la precisione il 29 marzo, tutti gli appassionati di running avranno un’opportunità in più per correre nel cuore del Friuli Venezia Giulia.

La nostra proposta organizzativa resterà ampia anche nel 2020 – spiega Giuliano Gemo, presidente del Comitato organizzatore dell’Unesco Cities Marathon -. A maratona e mezza maratona si accompagnerà l’Unesco in rosa, la corsa al femminile che ha debuttato con successo nel 2018. Confermati anche maratona e mezza maratona sui pattini, il duathlon, la corsa degli Special Olympics e uno spazio per il nordic walking, oltre alla staffetta scolastica che farà da introduzione al weekend della maratona”.

I preparativi della prossima edizione dell’UNESCO Cities Marathon

All’edizione 2020 dell’Unesco Cities Marathon mancano ancora più di cinque mesi, ma la macchina organizzativa dell’evento, che nel 2019 ha registrato circa 2.500 partecipanti complessivi, è già in movimento.

Lo slogan dell’appuntamento del prossimo anno – “Continua a correre” – fissa già un obiettivo: anche l’ottava edizione dell’Unesco Cities Marathon sarà un grande festival della corsa in tutte le sue declinazioni. Il resto lo farà il fascino di un territorio che ha molto da offrire, a partire dalle suggestioni offerte dai siti Unesco di Cividale del Friuli, Palmanova e Aquileia.

Iscrizioni già aperte!

Le iscrizioni sono già aperte, ogni informazione è disponibile nel sito www.unescocitiesmarathon.it. Già partito anche il lungo tour promozionale che accompagnerà la marcia di avvicinamento all’evento del 29 marzo.