Mi Games torna nelle migliori piazze italiane tra conferme e novità, tra sport e voglia di consolidare una community sempre più attiva e fedele. Nuove partnership e nuovi volti.

Si riparte dai 6.500 atleti della scorsa stagione e dalle 1.200 squadre iscritte nell’edizione passata che hanno reso la manifestazione unica. La forza dei numeri, però, non è un punto d’arrivo ma un trampolino di lancio. L’obiettivo di Davide Ardizzone, CEO e Founder di Mi Games, resta la crescita costante, seguendo sempre lo stesso mantra: “Live the City, Live the Sport”.

Le nuove location del 2019

L’inizio di quest’anno ha aperto nuovi orizzonti con un focus dedicato non all’aggiunta di nuove tappe, ma al perfezionamento di quelle già esistenti. La ricerca di location estremamente centrali e con un grande potenziale di affluenza è stata la linea guida che ha portato a modificare oltre il 50% delle location dell’anno passato. Milano lascia, dopo tre edizioni, Piazza Città di Lombardia per approdare nella splendida cornice di Piazza Castello. Torino fa lo stesso, trasferendosi da Piazza Arbarello al Parco del Valentino, un vero e proprio polmone verde urbano sulle rive del Po. Anche nella capitale il cambio è netto: si passerà dal Foro Italico al Circo Massimo, location che non ha bisogno di particolari presentazioni per essere apprezzata. Infine, Napoli: dalla movida della Rotonda Diaz e del Lungomare Caracciolo al cuore pulsante e verace della vita partenopea. La seconda edizione di Mi Games Napoli sarà, infatti, a Piazza Dante.

La Mi Games non è solo un evento sportivo

Guardare oltre, non fermarsi alla prima impressione è sempre il modo per approcciare alle nuove edizioni. La visione di Mi Games solo come evento sportivo, ormai, non è più adatta. Uno dei maggiori punti di forza del progetto è sicuramente la sua community, in grado di riconoscersi e di rivedersi, a livello sportivo e non, in quello che si costruisce durante l’estate ma anche in tutto ciò che gira attorno al brand durante i mesi invernali. Uno degli obiettivi, mai nascosto da Davide Ardizzone, è quello di allargare questa community e al tempo stesso consolidare i Mi Gamers più fedeli.

“Slegarsi” dall’evento itinerante per attivare le community in tutte le zone d’Italia e far diventare Mi Games un punto di riferimento per lo sport amatoriale 365 giorni l’anno sono traguardi irrinunciabili per l’organizzazione Mi Games. Il 2019 segue il flusso del progresso, dal punto di vista sia strategico che di immagine.

La creazione di un #TeamMiGames costituito da personalità e icone dello sport italiano, testimonia una percezione sana, aggregante e positiva del progetto. Hanno deciso di legarsi a #MiGames2019 personaggi del calibro di: Cecilia Zandalasini (Fenerbahçe Spor Kulübü), Andrea Cinciarini e Amedeo Della Valle (Olimpia Milano), Giulia Rulli (campionessa del mondo 3×3), Martina Kacerik e Giuditta Nicolodi (Nazionale Italina) per quanto riguarda la pallacanestro; Valentina Giacinti, Nora Heroum e Mia Bellucci (Milan femminile), Lisa Boattin (Juventus Women), per quanto riguarda il calcio; Marta Menegatti, Paolo Nicolai, Adrian Carambula, Michela Lantignotti per il beach volley.

L’obiettivo di tanti volti nuovi è di dare un respiro più ampio alla comunicazione digitale e allo stesso tempo di dare l’opportunità ai Mi Gamers di incontrare nelle piazze italiane atleti di caratura nazionale e internazionale cogliendone i valori sportivi da vicino.

Mi Games, un tour sempre più internazionale

L’idea di esportare il format Mi Games in altri Paesi europei è una chance tangibile e un percorso che, per quanto impervio, è stato già accettato come grande sfida del 2020-2024. Lo sguardo europeo, però, non intaccherà per ora quello italiano, che resterà sempre uno dei punti di forza del progetto. Da un lato, dunque, la voglia di consolidare quanto fatto in questi sei anni, dall’altra l’idea di realizzare un futuro che possa dare a Mi Games una declinazione europea. La Spagna è il primo obiettivo, il test Barcellona è stato ad un passo dalla realizzazione già quest’anno, con la creazione di un tour di 2/3 città entro il 2021. Ad ora, una sola cosa è certa: Mi Games non vuole smettere di crescere.

Le parole di Davide Ardizzone “Anno dopo anno, edizione dopo edizione sono sempre piacevolmente colpito dagli obiettivi che ci diamo e poi riusciamo a raggiungere con impegno e dedizione mio e di tutto il nostro team. La possibilità di realizzare l’evento in location come Piazza Castello a Milano o il Circo Massimo a Roma mi riempiono d’orgoglio e non vedo l’ora di poter ammirare i nostri campi installati nel cuore delle città. Lavorare per raggiungere i propri sogni non ha limiti ed è per questo motivo che Barcellona 2020 e in futuro Germania e Francia sono i nostri obiettivi per i prossimi 4 anni. Tutto ciò è e sarà possibile solo grazie a tutte le persone e le realtà che credono fortemente in Mi Games e ci hanno supportato negli anni aiutandoci a crescere e a raggiungere i nostri obiettivi!”