La storia dello sport è costellata di record che ogni atleta di ogni disciplina sogna di infrangere per entrare nell’albo d’oro e nella storia. C’è un caso però, che ad oggi può essere considerato del tutto infrangibile: il famoso 10 ricevuto da Nadia Comăneci nel 1976 alle Olimpiadi di Montréal. Questo non per mancanza di talento delle nuove leve o per una presunta differenza di abilità tra i campioni di oggi e la Comăneci, comunque considerata da molti la migliore ginnasta di sempre; bensì per una modifica al sistema di punteggio, in atto dal 2006, che non permette ai giudici di dare 10 punti.

Il primo 10 alle Olimpiadi - Il Post

In verità, successivamente al 10 della Comăneci ce ne sono stati altri nella storia della ginnastica, ma il record dell’atleta rumena è speciale perché, oltre ad essere il primo della storia olimpica, è anche il più “giovane”. La Comăneci ottenne infatti questo speciale voto all’età di 14 anni e 8 mesi, il che rende il tutto ancora più impressionante. E, soprattutto, impossibile da battere. Il secondo, vero motivo per cui questo record è imbattibile, infatti, è che al giorno d’oggi non si può più partecipare alle Olimpiadi se non si ha compiuto almeno 16 anni, il che cristallizza il record della Comăneci nell’empireo dei record olimpici.

Un posto quantomeno meritato visto che si parla di una ginnasta ritenuta, come detto, la migliore di sempre, e il suo palmarés lo conferma: il 10 di Montréal infatti è solo la punta di una carriera che tra Olimpiadi, Mondiali, Europei e Universiadi vide Nadia Comăneci accumulare ben 21 ori, più svariate medaglie di argento e bronzo.

Non c’è solo il 10 delle Olimpiadi del 1976 dietro la storia della campionessa, sebbene sia chiaramente la storia più interessante ed incredibile per l’impatto che ha avuto sullo sport, condita anche dal curioso aneddoto per cui le macchine con cui i giudici assegnavano i punteggi arrivavano solo fino a 9,99; questo perché il Comitato Olimpico riteneva impossibile che potesse essere raggiunto un 10.

Alla fine, si risolse il problema assegnando dieci volte il punteggio di 1,00, con la Comăneci che si fece beffe pure dell’elettronica. La storia di Nadia Comăneci è quella di un vero simbolo umano e sportivo, passato dalla popolarità mondiale successiva al 1976 fino agli eventi successivi al suo ritiro, come la fuga dalla Romania e dal suo regime dittatoriale nel 1989. Un’atleta che ha senz’altro contribuito in modo pesante alla crescita di popolarità della ginnastica olimpica e non, e che per questo si può considerare un’icona assoluta dello sport.