Prosegue lo straordinario momento di forma di Tommaso Elettrico. Il corridore materano si è imposto anche nel percorso lungo della Leggendaria Charly Gaul sulle dolomiti. La granfondo, giunta alla quattordicesima edizione, ripercorre la tappa Trento-Merano del Giro 1956 nella quale il ciclista lussemburghese riuscì a ribaltare un risultato già scritto a favore di Magni.

Elettrico vince di testa

Il percorso granfondo di 141 chilometri e ben 4mila metri di dislivello non era da prendere alla leggera. Bisognava centellinare gli sforzi e piazzare l’attacco decisivo al momento giusto. Non c’era spazio per l’irruenza. Se n’è accorto Daniele Terzi che, andato in fuga troppo presto, si è visto poi sfilare da Oscar Tovar Rivera, Paolo Castelnovo, Fabio Cini e Tommaso Elettrico. Quest’ultimo appare chiaramente il più forte ma attende fino a poche centinaia di metri dal traguardo per salutare la compagnia e andare a vincere.

Erika Jesenko prima tra le donne

La slovena Erika Jesenko si era presentata alla partenza della granfondo, in Piazza Duomo a Trento, desiderosa di una rivincita. Lo scorso anno, infatti si era piazzata terza e aveva ancora l’amaro in bocca. In questa edizione ha controllato le avversarie da lontano, la sua vittoria non è mai stata in dubbio, terminando nettamente davanti a Manuela Sonzogni e Simona Parente.

Nella Mediofondo vince Pomshikov

Il percorso della mediofondo maschile è stato vinto dall’ex professionista russo Sergei Pomoshinikov che ha attuato una strategia simile a quella di Tommaso Elettrico. Infatti tra i contendenti del percorso “corto” si erano distinti sin dal via Filippo Calliari, Davide Gottardi, Niki Giussani e Daniele Bergamo, con il russo che si manteneva nelle retrovie. La sua apparente crisi è in realtà gestione delle forze, tanto che li infila l’uno dopo l’altro presentandosi da solo al traguardo.

Dalla Leonardi e dalla Ciuffini la più bella pagina di sport

La mediofondo femminile è stata vinta da Chiara Ciuffini che ha tagliato il traguardo mano nella mano con Jessica Leonardi. È stata questa l’immagine più bella della giornata. La Ciuffini ha infatti aspettato la Leonardi, sua grande amica, dopo che quest’ultima ha avuto un problema tecnico che non le ha consentito di lottare per la vittoria. Staccata di un paio di minuti è arrivata Olga Cappiello.

Granfondo maschile

  1. Tommaso Elettrico, Asd Team Cps Cycling, 4h 36’ 42”
  2. Oscar Tovar Rivera, Team Terenzi, 4h 36’ 45”
  3. Paolo Castelnovo, Asd Team Mp Filtri, 4h 36’ 50”
  4. Fabio Cini, Asd Cicli Copparo, 4h 37’ 04”
  5. Micheal Spoiler, A.S.C. Sarntal Raiffeisen/Rad, 4h 38’ 55”

Granfondo femminile

  1. Erika Jesenko, Somec Mg.K Vis Lgl, 5h 02’ 43”
  2. Manuela Sonzogni, Team Isolmant-Specialized, 5h 14’ 56”
  3. Simona Parente, Team Isolmant-Specialized, 5h 19’ 56”
  4. Christina Rausch, And Brao Caffe-Unterthurner, 5h 24’ 35”
  5. Elisa Benedet, G.S. Cilci Olympia, 5H 32’ 12”

Mediofondo maschile

  1. Sergei Pomoshnikov, Asd Colli Berici, 2h 01’ 42”
  2. Antonio Surian, Scott Team Grandondo, 2h 01’ 53”
  3. Filippo Calliari, Biemme Garda Sport, 2h 01’ 59”
  4. Davide Gottardi, Carina Brao Caffè, 2h 02’ 32”
  5. Marco Sivo, Team Cesaro Falasca, 2h 03” 11”

Mediofondo femminile

  1. Chiara Ciuffini, Team Isolmant-Specialized, 2h 21’ 48”
  2. Jessica Leonardi, Biemme Garda Sport, 2h 21’ 48”
  3. Olga Cappiello, Team De Rosa Santini, 2h 23’ 45”
  4. Alessia Bortoli, Argon 18 Hicari Stemax, 2h 30’ 22”
  5. Livia Faoro, Team Zanolini Bike, 2h 31’ 35”