Si è temuto fino all’ultimo momento che la pioggia rovinasse la festa, ma domenica 23 giugno su Aprica è spuntato il sole e la Granfondo Internazionale Gavia e Mortirolo – Damiano Cunego si è potuta svolgere regolarmente e in tutta sicurezza. Purtroppo come già successo per il Giro D’Italia il Passo Gavia non si è potuto affrontare, questa volta per una frana in località Santa Caterina Valfurfa dovuta alle copiose piogge dei giorni precedenti alla gara. Gli organizzatori hanno però predisposto due nuovi tracciati, il primo con la scalata del Mortirolo e del Santa Caterina, il secondo con il Mortirolo da affrontare due volte prima del Santa Cristina e dell’arrivo ad Aprica.

La presenza di Damiano Cunego

Il vincitore del Giro D’Italia 2004 ha pedalato in gruppo con i cicloamatori, la sua presenza, annunciata già dal titolo della Granfondo, è stata all’insegna della passione per questo sport più che dell’agonismo. Cunego ha scherzato e dispensato consigli ai partecipanti. Il campione veronese a fine corsa ha dichiarato: “è stata un’emozione particolare prendere parte alla gara perché ho potuto pedalare con tanti appassionati. È stata una bellissima giornata e chiaramente l’obiettivo sarà quello di lavorare per far crescere ancora di più questa gara, già così importante”.

I vincitori del “corto”

Il percorso breve, di 80 km, è stato dominato da Marco Spada. L’atleta della Gianluca Faenza ha preceduto di due minuti il secondo arrivato, Federico Brevi del Team Marville. A completare il podio assoluto è stato Riccardo Romani, corridore dell’Alta Valtellina Bike. La classifica femminile ha visto il netto successo di Marina Lari, della Bike Innovation, che sul traguardo di Aprica ha preceduto Orietta Tosadori, della Biemme Garda, e Claudia Bertoncini, del Team Maggi.

I vincitori del “lungo”

Sul percorso di 115 km si è imposto Tommaso Elettrico. Il campione del mondo della categoria Master, portacolori della CPS Cycling Team, ha vinto la volata a due contro Enrico Zen, della Mobilzen Trek. Terzo il colombiano Giovany Malaver. Prima tra le donne Michela Giuseppina Bergozza, del team Scatenati, che ha tagliato il traguardo davanti a Gioia Chiodi, della Cicli Copparo, e a Sonia Passuti, atleta della Somec MgKvis LGL.